MANOVRA BIS: ISCO, CORREZIONE NON BLOCCHERA' CRESCITA MA...(2)
MANOVRA BIS: ISCO, CORREZIONE NON BLOCCHERA' CRESCITA MA...(2)
COMMISSIONE SPESA PUBBLICA, SUBITO INTERVENTO SU SPESA SOCIALE

(Adnkronos) - Ma e' l'Ispe a richiamare l'attenzione sul contesto internazionale. La previsione di un intervento di correzione economica infatti deve partire dalla consiederazione di un quadro internazionale meno ottimistico. Propone cosi' uno scenario caratterizzato da tassi di interesse piu' elevati (mezzo punto percentuale), ed una conseguente manovra integrativa che non intacchi la stabilita' delle quotazioni della lira rispetto alle valute dei paesi dell'Uunione Monetaria. In questo scenario piu' pessimistico la manovra dunque, anche per non mancare l'appuntamento di Maastricht, ''dovrebbe salire a 18.500 miliardi di lire''.

Una correzione che dovrebbe essere giocata: sul comparto pensionistico per almeno 7.000 miliardi; su quello sanitario per 2000 miliardi; su minori trasferimenti per 3.000-3.500 miliardi; su provvedimenti vari che peserebbero per 6.000 miliardi. E indicazioni precise su un intervento le fornisce anche la Commissione tecnica per la spesa pubblica che si schiera a favore di un intervento sulla spesa sociale gia' in manovra correttiva.

Al governo infatti secondo la Commissione, non restrebbero grandi margini di manovra per astenersi da un intervento sulla spesa sociale. Il blocco temporaneo delle pensioni, dicono i tecnici, ''si rendera' probabilmente obbligatorio per evitare che, di fronte all'effetto annuncio di provvedimenti restrittivi e di omogeneizzazione dei regimi pesnionistici, si creino incrementi di spesa in liquidazioni e nuove pensioni. Cosi' come i temuti 'ticket' ospedalieri potrebbero essere l'unica strada percorribile perche' con ''minori costi sociali rispetto ad ipotesi di riduzione delle prestazioni''.

(Tes/Pn/Adnkronos)