MANOVRA BIS: ISCO, CORREZIONE NON BLOCCHERA' CRESCITA MA...
MANOVRA BIS: ISCO, CORREZIONE NON BLOCCHERA' CRESCITA MA...
ISPE, DOVREBBE ESSERE ALMENO DI 18.500 MLD

Roma, 13 mar. -(Adnkronos)- Una manovra correttiva da 14.000 miliardi non impedira' la lenta ripresa dell'economia. Ma attenzione, lo sviluppo produttivo ne uscira' ulteriormente compresso mentre rischi non trascurabili potrebbero profilarsi per le reazioni degli operatori, la frenata ulteriore agli investimenti e ai consumi. E' l'Isco, in un ''esercizio' presentato alla Commissione bilancio di Montecitorio, a disegnare un possibile scenario delle conseguenze della correzione economica da 14.000 miliardi che il governo varera' entro breve. Ma l'Ispe prevede che una manovra che tenga conto degli effetti reali del contesto internazionale non possa scendere al disotto dei 18.500 miliardi.

La previsione dell'Isco, che si basa su misure che incidano per meta' sul reddito delle famiglie italiane e per l'altra meta' sulle imprese tramite il trasferimento al Tesoro di quote di nuovo Tfr, stima dunque una possibilita' di crescita del Pil nel'97 dell'1,1 per cento che, in graduale recupero, potrebbe arrivare all'1,5 per cento a fine anno. I consumi non supererebbero lo 0,7 per cento mentre risulterebbe compresso il tasso di crescita degli investimenti. Calma piatta anche sul fronte dell'occupazione.

''Tuttavia il risultato sembra soggetto a rischi non trascurabili'', dice ancora l'Isco. Tra questi: ''una reazione negativa degli operatori che renda piu' accidentato del previsto la ripresa; le incertezza importanti che toccheranno gli investimenti; la possibilita' di una crescita inferiore per i consumi''. (segue)

(Tes/Pn/Adnkronos)