OCCUPAZIONE: ALLARME CGIL, NASCE IL CONTRATTO NAZIONALE 'PIRATA' (2)
OCCUPAZIONE: ALLARME CGIL, NASCE IL CONTRATTO NAZIONALE 'PIRATA' (2)
CERFEDA, TREU SAPEVA MA NON HA MOSSO UN DITO

(Adnkronos) - ''Riteniamo gravissimo -spiega Cerfeda- che il ministro del Lavoro, di fronte a un contratto che si colloca a livelli coreani, e che consente addirittura il lavoro dei bambini, non senta il dovere morale di intervenire, innanzi tutto espellendo la Cisal dal Patto per il Lavoro''.

Nel testo del contratto, in effetti, le 'chicche' al limite della legalita' sono molte. La piu' colossale e' quella che, di fatto, prevede l'assunzione anche di ''fanciulli e adolescenti'', per i quali al capitolo 8 regolamenta l'orario di lavoro: ''non piu' di quattro ore e mezza senza interruzione -si legge nel testo- Qualora l'orario di lavoro giornaliero di fanciulli e adolescenti superi questo livello, deve essere interrotto da un riposo intermedio della durata di mezz'ora''.

Per i lavoratori ''adulti'', invece, l'orario di lavoro e' quello fissato da un Regio Decreto del 10 settembre 1923, e cioe' 13 ore giornaliere. Non solo: l'orario settimanale e' di 40 ore, ma ''effettivamente lavorate'', vale a dire che pause nella lavorazione, dovute anche a motivi aziendali, non vengono conteggiate ai fini dell'orario. Il lavoro straordinario viene retribuito la meta' di quanto prevede il contratto 'vero' dei tessili. La domenica e' considerata 'lavoro ordinario', e retribuita con una maggiorazione di appena il 3 pc. (segue)

(Nnz/Pn/Adnkronos)