OCCUPAZIONE: ALLARME CGIL, NASCE IL CONTRATTO NAZIONALE 'PIRATA' (3)
OCCUPAZIONE: ALLARME CGIL, NASCE IL CONTRATTO NAZIONALE 'PIRATA' (3)
SALARI TAGLIATI DEL 40 PC

(Adnkronos) - Per quanto riguarda i salari, il taglio rispetto ai contratti nazionali 'regolari' e' del 40 per cento: per fare un esempio, con il contratto dei 'fasonisti' la retribuzione media di un lavoratore equivalente al secondo livello dei tessili e' di 1 milione 80 mila lire, contro il milione 767 mila fissato dal CN di Cgil Cisl e Uil. Ma non basta: il contratto prevede, tra l'altro, la trattenuta obbligatoria di 10 mila lire al mese da destinare a una 'cassa assistenza e previdenza'' aziendale.

Il contratto firmato dalla Cisal e da una serie di associazioni (Anifl, Ucict, Unapi, Ancl), e' valido dal 1.8.96 al 1.7.2000, e riguarda le ''aziende esercenti lavorazioni in conto terzi 'a facon''', e cioe' i cosidetti 'contoterzisti' che nel settore tessile operano per i grandi gruppi.

Nella premessa, le parti firmatarie affermano tra l'altro di aver dato riconoscimento, con questo contratto nazionale, a una categoria ''che fin qui si era mossa nell'ombra'', e che fino ad oggi non era rappresentata ''nemmeno dai cosidetti contratti di riallineamento, che non hanno mai corrisposto alle esigenze della categoria''. Non solo: le parti si impegnano a sollecitare il governo perche conceda ''provvidenze e sgravi contributivi a favore della categoria dei 'fasonisti''.

(Nnz/Pn/Adnkronos)