PREPENSIONAMENTI: CONFINDUSTRIA, VANNO ABOLITI
PREPENSIONAMENTI: CONFINDUSTRIA, VANNO ABOLITI

Roma, 13 mar. -(Adnkronos)- I prepensionamenti vanno aboliti e sostituiti con la 'mobilita' lunga', ma la soluzione piu' idonea per ridurre gli ammortizzatori sociali e' la flessibilita' del lavoro. E' questa la posizione di Confindustria, espressa dal vicedirettore generale Rinaldo Fadda alla commissione Lavoro della Camera nell'ambito dell'indagine conoscitiva sui prepensionamenti. Nel periodo 1980-1995, secondo le cifre fornite da Fadda, i prepensionamenti sono ammontati a 391 mila e ne sono previsti altri 29.500 nel 1996.

Secondo Fadda ''lo strumento del prepensionamento non dovrebbe piu' essere utilizzato'' perche' ''notevolmente oneroso'' e quindi in contrastato con l'esigenza di rallentare la spesa previdenziale. Per Fadda, come forma ''alternativa e sostitutiva'' di tutela economico-previdenziale dei lavoratori in uscita dall'azienda, ''appare preferibile la cosiddetta 'mobilita' lunga'''. Le cui norme, gia' scadute, andrebbero rese strutturali per assicurare ai lavoratori di una certa eta' e anzianita' contributiva, esclusi dai processi produttivi, ''un adeguato sostegno del reddito (decrescente nel tempo)''.

Ma in generale Fadda sostiene che ''un mercato del lavoro piu' flessibile, piu' ricco, piu' articolato in termini di tipologie di rapporti di lavoro e' il miglior ammortizzatore sociale'': ''piu' il mercato del lavoro sara' flessibile, con un maggior spazio per rappporti di durata variabile, piu' si ridurra' la necessita' di licenziamenti e, quindi, minore sara' il ricorso agli ammortizzatori sociali''. Come percorso normativo Fadda propone la revisione dei meccanismi di flessibilita', privatizzazione del collocamento, formazione continua, revisione ''in senso meno vincolistico'' delle norme sui licenziamenti individuali e collettivi.

(Sec/Zn/Adnkronos)