STATO SOCIALE: ANGELETTI (UIL), NO A RISANAMENTO SENZA RIFORME
STATO SOCIALE: ANGELETTI (UIL), NO A RISANAMENTO SENZA RIFORME

Roma, 13 mar. (Adnkronos) - ''Il governo persegue la politica del risanamento senza riforme e questo e' inaccettabile. L'esecutivo deve rispettare i patti e non puo' chiedere al sindacato di accettare tagli alla pensioni. Nel '97, percio', questo capitolo non potra' neanche essere aperto''. Ad affermarlo e' stato il segretario generale della Uilm Luigi Angeletti nella relazione che ha aperto i lavori del comitato direttivo dell'organizzazione.

''Noi siamo invece -ha detto Angeletti- per una riforma dello stato sociale che, a partire dal tema della previdenza, abbia come obiettivo lo sviluppo e il rilancio dell'economia e del sistema produttivo. Rigettiamo, dunque, con decisione l'omologazione alla politica conservatrice di Rifondazione comunista di cui questo Governo sembra essere totalmente succubo e su cui pero' la nostra organizzazione non intende affatto appiattirsi''.

Angeletti ha anche affrontato le questioni relative ala riforma del sistema contrattuale. ''Consideriamo intoccabili i due livelli di contrattazione e riteniamo che l'imminente verifica dell'accordo del 23 luglio dovra' sancire questo principio ribadendo con chiarezza le differenti caratterizzazioni dei due momenti contrattuali. Proporremo percio' che la contrattazione nazionale si svolga una sola volta ogni tre anni e che la contrattazione aziendale si collochi all' interno di questo periodo, evitando cosi' sovrapposizioni temporali''.

(Sec/Gs/Adnkronos)