UME: DEUTSCHE BANK, L'IRLANDA TRA I PRIMI NONOSTANTE LONDRA
UME: DEUTSCHE BANK, L'IRLANDA TRA I PRIMI NONOSTANTE LONDRA

Roma, 13 mar. (Adnkronos)- L'Irlanda e' determinata ad entrare nel gruppo dei primi paesi che daranno vita all'Unione Monetaria nonostante la non partecipazione del Regno Unito al quale e' economicamente molto legata. E' quanto sostiene la Deutsche Bank Research in uno studio sulle condizioni economiche irlandesi in funzione della convergenza verso Maastricht.

''E' improbabile che non riesca a soddisfare tutti i criteri per l'ammissione -scrive l'economista Theodor Schonebeck- Nonostante una politica fiscale espansiva il deficit non superera' l'1,5 per cento del Pil, mentre il debito pubblico si ridurra' di un altro cinque per cento scendento al 72 per cento. Anche il differenziale con i tassi d'interesse tedeschi continua a restringersi, mentre la forte stabilita' di cambio della lira irlandese contribuisce notevolmente a mantennere l'inflazione fermamente sotto controllo ed entro i limiti previsti dal trattato''.

L'Irlanda, dunque, ha le carte in regola per la moneta unica. I dubbi e le incertezze arrivano dal forte legame economico che ha con il Regno Unito, che come noto, non intende entrare nella moneta unica e verso il quale, pero', l'Iralanda indirizza il 25 per cento delle sue esportazioni. L'economista delle Deutsche ritiene che l'Irlanda sara' senz'altro il paese piu' esposto dalla defezione inglese. Tuttavia non rinuncera' ai vantaggi che le deriverrano da una piu' profonda integrazione con l'aerea economica europea e non vorra' rischiare, decidendo all'ultimo di seguire il Regno Unito, di scoraggiare gli investimenti diretti delle multimazionali che gestiscono il 30 per cento delle esportazioni.

(Maz/Gs/Adnkronos)