STRAGI: IN UN FILM BERNINI DENUNCIA 'LE MANI FORTI' (2)
STRAGI: IN UN FILM BERNINI DENUNCIA 'LE MANI FORTI' (2)
CASSON, STRAGI DI STATO? NE PARLO DA ANNI

(Adnkronos) - ''Viviamo da 25 anni in uno stato di rimozione di alcune delle nostre verita' piu' scomode e sanguinose. E questo film offre la possibilita di porre fine a questa rimozione'', dice subito Flores. Ma e' stato il magistrato veneto Felice Casson, titolare di inchieste 'scottanti' come quella su Gladio, a rendere ancora piu' esplicito il messaggio contenuto nel film: ''Sono anni che parlo di stragi di Stato -chiarisce Casson-. In tutti questi episodi, da piazza Fontana in poi, ci sono sempre stati atti contraddittori da parte delle istituzioni e la presenza di tutti gli apparati dello Stato, dai servizi alla magistratura''.

Per questo 'Le mani forti' puo' essere un film utile: ''Perche' l'unica cosa che ci puo' aiutare e' la conoscenza. Se si leggono gli atti sulle stragi dell'apposita commissione parlamentare -aggiunge Casson- si scopre che i colpevoli spesso sono chiaramente indicati. Oppure ci sono moltissimi elementi per individuarli. Per questo dico che per sapere bisognerebbe solo conoscere''. L'unico elemento di fantasia del film per Casson e' ''l'agente dei servizi pentito -dice-. Non e' mai successo''. Al dibattito hanno preso parte anche Maurizio De Luca, giornalista; Simona Argentieri, psicanalista e Sandro Provvisionato, scrittore.

Per i protagonisti del film, si e' trattato di un impegno non indifferente. Claudio Amendola spiega: ''In Italia ci stiamo adagiando sul cinema di impegno civile. Ma per questo film e' diverso, e' una storia che parte anche dalla fantasia''. Per Francesca Neri, e' ''anche un film su un uomo e una donna, sul loro rapporto. E' stato difficile, c'e' voluta una full-immersion che ho raggiunto attingendo soprattutto dal mio bagaglio interiore''. Per Bernini 'Le mani forti' e' anche ''un racconto morale sulla storia del nostro Paese. Alla fine c'e' un messaggio postivo: si incontrano tante difficolta' per arrivare alla verita', ma e' un prezzo che bisogna pagare''.

(Gmg/Zn/Adnkronos)