REGNO D'ITALIA: VOLEVA LA SUA ''CAIENNA'' IN ARGENTINA (2)
REGNO D'ITALIA: VOLEVA LA SUA ''CAIENNA'' IN ARGENTINA (2)

(Adnkronos) - Negli intendimenti di Menabrea la ''Caienna italiana'' sarebbe stata adatta per ''migliorare la condizione morale del nostro paese''. La creazione di ''stabilimenti penali in lontane contrade e colla deportazione dei rei'' avrebbe permesso di raggiungere ''quel miglioramento'' che all'epoca sembrava impossibile ''ottenere col sistema in vigore della reclusione''.

Il presidente del Consiglio incarico' il ministro plenipotenziario a Buenos Aires Enrico Della Croce di Dojola di ''scandagliare le disposizioni'' del governo argentino per concedere ''terre interamente disabitate'', dove sarebbe sorta una colonia penale destinata comunque non acquistare alcuna ''importanza politica''. L'ambasciatore italiano ebbe ripetuti contatti con il ministro degli Esteri argentino, il quale rispose che il suo governo ''non avrebbe aderito'' alla richiesta. Si temeva, infatti, che l'Italia avrebbe potuto tentare un'espansione territoriale a danno delle ''repubbliche meridionali dell'America'' proprio a partire da quella colonia penale organizzata in un angolo remoto della Patagonia.

(Pam/Zn/Adnkronos)