OSCAR: ALAN PARKER, PREFERISCO FIRENZE (2)
OSCAR: ALAN PARKER, PREFERISCO FIRENZE (2)

(Adnkronos) - Inglese doc, Parker si e' sempre diviso tra Hollywood e l'Europa, firmando titoli celebri come 'Fuga di mezzanotte', 'Angel heart', 'Saranno famosi', 'Birdy' o 'The committments'. ''Ho sempre pensato che ad Hollywood va tutto bene se sei tu a usare loro e non loro te -spiega-. Per me Hollywood e' solo un libretto di assegni, fino a quando mi dara' i soldi per fare i miei film andra' bene''. Il regista parla pero' da autore europeo quando dice che ''lo strapotere del sistema di distribuzione americano e' un problema''.

La soluzione? ''Non certo ricorrendo alle quote perche' e' solo il pubblico che decide. L'unica cosa -sostiene Parker- e' quella di aumentare la qualita' dei film europei. Ho sempre pensato che mentre gli Stati Uniti pensavano al pubblico, una specie di snobismo intellettuale europeo ha distrutto il nostro cinema''. Dopo 'Evita' cosa fara'? ''Non so -risponde Parker-. Il film ha preso ogni giorno della mia vita degli ultimi due anni. E' stato molto faticoso. Adesso mi va bene non essere coinvolto in progetti definiti''.

(Gmg/Zn/Adnkronos)