RAIUNO: LA BIBBIA - ''DAVIDE'' (13)
RAIUNO: LA BIBBIA - ''DAVIDE'' (13)

(Adnkronos) - Seconda parte: il Regno.

Davide fa uccidere Uria l'Ittita per sposare Betsabea.

Perdutamente innamorato di Betsabea, Davide fa tornare dalla guarnigione il soldato Uria l'Ittita, suo marito, e lo invita alla sua tavola regale, facendolo ubriacare. Dopo avergli lasciato trascorrere alcuni giorni con la moglie, lo rispedisce al campo e affida al fedele luogotenente Joab un compito delicato: ''mettere Uria nel punto piu' caldo della battaglia, dove e' piu' probabile che veng ucciso''. Cosi' avviene puntualmente: Uria muore combattendo con grande valore, leale fino in fondo nei confronti del suo re e del suo paese. ''Una buona morte'' commenta Davide dando la notizia a Betsabea. Ora Davide puo' annunciare che lei gli dara' prossimamente un figlio. Ma il profeta Natan con una metafora fa capire al re che ha commesso un feroce omicidio e gli preannuncia una grande sventura: quel figlio morira'. Davide pentito accetta il giudizio di Dio. Dopo qualche tempo Davide e Betsabea avranno un nuovo figlio: Salomone.

La tragedia nella casa di Davide.

Amnon, figlio di Davide, insidia la sorella Tamar per la quale arde di desiderio. Con l'inganno l'invita nella sua staza e le usa violenza, cacciandola poi via bruscamente. Davide, sempre troppo indulgente e generoso con i figli, si limita ad allontanarlo dalla corte, ma Tamar ha il cuore spezzato e l'altro figlio Assalonne medita di vendicare la sorella. Poco dopo Assalonne tende un agguato notturno ad Amnon e lo uccide, fuggendo poi da Gerusalemme. Piu' tardi Assalonne incappucciato riesce con uno stratagemma a farsi ricevere da padre, il quale non esita a riaccoglierlo dicendo: ''Qualunque cosa abbia fatto, io non posso smettere di essere suo padre. Se lui ha sbagliato vuol dire che io ho fallito nei miei insegnamenti''. (segue)

(Red/Zn/Adnkronos)