VALERIA MARINI: HA PERSO IL RICORSO PER 'BAMBOLA'
VALERIA MARINI: HA PERSO IL RICORSO PER 'BAMBOLA'

Roma, 21 mar. (Adnkronos) - Valeria Marini ha perso il ricorso d'urgenza che aveva presentato contro il produttore cinematografico Marco Poccioni per il film 'Bambola'. Lo rende noto il legale di Poccioni, Lorenzo De Sanctis. Nel provvedimento l'attrice aveva chiesto che fosse inibita la distribuzione del film nelle sale come era stato montato nella versione finale decisa dal regista Bigas Luna; secondo la Marini, infatti, quella versione, a causa di alcune scene ose' (resta famosa la sequenza dell'anguilla), era lesiva della sua immagine di attrice e contraria alla sceneggiatura che la Marini aveva approvato all'inizio delle riprese; la Marini, inoltre, aveva fatto ricorso perche' nel suo contratto era prevista una clausola secondo cui il film sarebbe stato vietato ai 14 anni mentre, invece, venne vietato ai 18: in realta', poi, il divieto, in sede di appello, venne abbassato ai 14 anni.

Il giudice aveva respinto il 22 novembre scorso la richiesta di inibitoria alla diffusione (anche se, nel corso del procedimento, 'Bambola' aveva esaurito la programmazione nelle sale). L'ex presentatrice del festival di Sanremo, in questi giorni impegnata a teatro in 'Nata ieri', e' stata condannata a pagare 15 milioni di lire per le spese di giudizio: nella motivazione si legge che l'attrice, avendo girato il film, non poteva non essere al corrente di quello che faceva. Contro questo provvedimento la Marini ha di nuovo fatto opposizione ma anche in questo caso il reclamo e' stato respinto il 29 gennaio scorso e la Marini e' stata condannata a pagare altri cinque milioni. Infine la Marini dovra' pagare ulteriori cinque milioni di spese legali perche' aveva fatto causa anche contro alcune foto che erano uscite su settimanali: secondo la versione dell'attrice, si trattava di foto di scena. Ma anche in questo caso il tribunale ha dato torto alla Marini.

(Spe/Pe/Adnkronos)