SCLEROSI MULTIPLA: STUDIO ITALIANO, EFFICACI I RAGGI X
economia
cronaca
spettacoli
sport
cultura
salute
lavoro
sostenibilità
internazionale
multimedia
regioni
immediapress
Segui Adnkronos

Sfoglia l'archivio Adnkronos


SCLEROSI MULTIPLA: STUDIO ITALIANO, EFFICACI I RAGGI X

Milano, 16 mag. -(Adnkronos/Adnkronos Salute)- L'irradiazione totale del corpo con basse dosi frazionate di raggi X riduce di un terzo la progressione della sclerosi multipla nei pazienti colpiti dalle forme piu' gravi. E' quanto emerge dai dati preliminari di uno studio italiano, primo del genere al mondo, condotto dal Centro Sclerosi Multipla del San Raffaele, e presentato nell'ambito del I Convegno sull'utilizzazione della Risonanza Magnetica nella Sclerosi Multipla, in corso a Milano, che vede riuniti per la prima volta su questo tema 200 ricercatori di tutto il mondo.

La sclerosi multipla e' una delle piu' gravi malattie neurologiche: oggi in Italia colpisce circa 40 mila persone, con un esordio in eta' molto giovane (in genere entro i 20-30 anni); dopo 10 anni circa meta' dei malati presenta gia' segni di disabilita' e dopo 20 anni 70-80% ha disabilita'.

''L'innovativita' dello studio condotto su malati gravi altrimenti non trattabili - spiega all'Adnkronos Salute il prof. Giancarlo Comi, direttore del Centro Sclerosi Multipla - e' il fatto di irradiare tutti gli organi con un basso dosaggio di raggi X: 15 rad due volte la settimana per cinque settimane, un totale quindi di 150 rad. Tale modalita' di trattamento permette infatti non solo di ottenere un'immusoppressione 'pesante', senza pagare lo scotto degli effetti locali dell'irradiazione per bloccare il sistema immunitario 'impazzito', ma anche di dargli uno shock per riaggiustare l'orologio immunitario''. (segue)

(Bos/Pn/Adnkronos)