STOMACO: ''BRUCIA'' A 3 ITALIANI SU 10 (2)
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STOMACO: ''BRUCIA'' A 3 ITALIANI SU 10 (2)

(Adnkronos) - Responsabili di questa malattia, oltre al fatto meccanico del cattivo funzionamento dello sfintere esofageo, ci sono poi una serie di cause esterne che vanno dal fumo allo stress, all'uso di alcuni farmaci, all'abuso di alcol, a posture scorrette fino al sovrappeso. ''Nel fumo ad esempio, soprattutto quello di pipa o sigaro -ha spiegato Delle Fave- l'azione della tirata provoca un movimento dell'esofago che puo' causare reflusso, cosi' come una posizione o il peso eccessivo che 'costringono' l'esofago o impediscono lo svuotamento gastrico. Gli stessi jeans stretti o lo stare troppo seduti possono essere in parte concausa della patologia''.

Per quanto riguarda la terapia, nelle forme piu' lievi e' fondamentale ridurre il peso, evitare una serie di cibi quali grassi animali e ad alto contenuto calorico (latte intero e burro), spezie, aglio, tartufi e cibi a contenuto acido (pomodori, castagne, agrumi, cioccolato e menta) e bevande addizionate di anidride carbonica. E' necessario poi fumare meno, bere meno alcolici ed evitare quei farmaci che riducono la pressione dello sfintere esofageo o che hanno azione irritante sulla mucosa esofagea.

Ci sono infine alcuni accorgimenti che possono alleviare il disturbo: evitare di andare a dormire prima di 3 ore dalla fine del pasto e alzare di almeno 20 centimetri la testiera del letto in quanto la posizione supina facilita il reflusso. Per i casi piu' gravi invece e' indicato il trattamento farmacologico con i cosiddetti inibitori della pompa protonica, rivelatisi efficaci sia in termini di guarigione che di risparmio economico, o in ultima analisi ricorrere all'intervento chirurgico.

(Fei/Pe/Adnkronos)