AMBIENTE: APPROVATA LA LEGGE SALVA OZONO-STOP A HCFC DAL 2008(2)
AMBIENTE: APPROVATA LA LEGGE SALVA OZONO-STOP A HCFC DAL 2008(2)
SALVI 2.700 POSTI DI LAVORO

(Adnkronos) - ''Questa legge' da' finalmente certezze e introduce in Italia la scadenza piu' avanzata d'Europa per l'eliminazione dei gas killer dell'ozono. Anche se c'e' l'impegno ad adeguarci nel caso in cui il regolamento europeo in fase di revisione, ponesse altre date'' ha detto Ronchi a margine di una conferenza stampa questa mattina. Il ministro ha poi sottolineato che il nostro paese ''resta fra piu' avanzati nella lotta ai gas che producono l'assottigliamento dello strato di ozono e preoccupano in particolare quegli stati, come il nostro, che piu' usufruiscono del sole''.

La nuova legge -7 brevi articoli in tutto- modifica la 549 del 28 dicembre '93, stabilendo che a partire dal 31 dicembre 2008 gli Hcfc, sostituti dei micidiali Cfc ma anch'essi ritenuti pericolosi per il buco nell'ozono, non potranno piu' essere prodotti. Anche se e' possibile, appunto, ''l'adozione di termini diversi, derivati -recita il comma 4 dell'art.2- dalla revisione in atto del regolamento Ce n.3093/94''. In questo caso e' prevista ''la sostituzione dei termini indicati e il contestuale adeguamento ai nuovi termini''. In definitiva, l'ultima parola, se ci sara', spettera' a Bruxelles.

Nel frattempo si allontana il rischio di una penalizzazione delle aziende italiane, in particolare dell'Ausimont (Montedison) leader nella produzione dei sostituti ai gas mangia ozono. E si allontana anche il pericolo di una perdita di posti di lavoro che aveva spaventato gli stessi sindacati: l'Ausimont infatti occupa circa 2.700 persone fra il centro di ricerca di Bollate (Mi), e nei tre stabilimenti Bussi (Pe), Spinetta Marengo (Al) e Porto Marghera (Ve) che danno lavoro in tutto a circa 2.700 persone. Alcuni mesi fa Cgil, Cisl e Uil avevano scritto ai presidenti delle commissioni Ambiente della Camera e del Senato chiedendo che venisse recepito il regolamento europeo del '94 che prevede scadenze piu' lontane per la messa al bando di alcune sostanze dannose per l'ozono.

(Ccr/Gs/Adnkronos)