BANCARI: IL TESTO DEL PROTOCOLLO D'INTESA (2)
BANCARI: IL TESTO DEL PROTOCOLLO D'INTESA (2)

(Adnkronos) - Alla vigilia dell'unificazione monetaria il settore si presenta sulla scena internazionale in condizioni di forte svantaggio competitivo sia sul fronte della intermediazione finanziaria sia su quello dei servizi, in un mercato in cui i tassi non potranno che essere uniformi e la concorrenza molto vivace.

Le parti ritengono, pertanto, inderogabile la ristrutturazione globale del sistema che, anche proseguendo nel processo di concentrazione finalizzato a portare il dimensionamento dell'azienda bancaria italiana al pari degli altri paesi europei, deve essere ridisegnato in una logica di efficienza e competitivita' internazionale.

L'evoluzione strutturale impone al sistema bancario profondi processi di riconversione e di riposizionamento strategico; ridefinizione delle aree di affari e dei baricentri reddituali; innovazione di prodotto ad alto valore aggiunto, sia sul lato del risparmio gestito che dei servizi alle imprese. Tali obiettivi non sono raggiungibili senza, che, da un lato, ci sia la revisione dei modelli organizzativi e dei processi di sviluppo, cui si accompagni la ristrutturazione dei costi, tra cui il principale quello del lavoro (anche attraverso la riduzione, ove necessario, del numero degli addetti e dei costi unitari di produzione), e dall'altro la formazione e la riqualificazione delle professionalita', l'evoluzione responsabile delle relazioni sindacali. (segue)

(Red/Zn/Adnkronos)