BANCARI: IL TESTO DEL PROTOCOLLO D'INTESA (3)
BANCARI: IL TESTO DEL PROTOCOLLO D'INTESA (3)

(Adnkronos) - Il Governo ha posto tale tema fra le sue priorita', convinto che un rilancio dell'economia nazionale e di conseguenza dell'occupazione passa necessariamente attraverso un sistema del credito efficiente e orientato al mercato che possa assicurare un oculato trasferimento delle risorse finanziarie al minor costo possibile, essendo la riduzione dei tassi d'interesse il maggior stimolo allo sviluppo economico del Paese.

Il disegno di legge predisposto dal Governo sulle Fondazioni bancarie si propone di favorire, attraverso sensibili incentivi ai processi di dismissione e di ricerca della dimensione ottimale per le imprese, un perseguimento piu' accelerato degli obiettivi di efficienza del sistema. Le parti auspicano la rapida approvazione da parte del Parlamento del disegno di legge affinche' i processi di dismissione siano inseriti nel piu' ampio disegno di privatizzazione gia' in atto nel sistema bancario, ponendo particolare attenzione ai futuri assetti proprietari, allo scopo di favorire l'emergere di gruppi bancari di dimensione comparabile ai maggiori competitori europei.

I processi di privatizzazione dovranno favorire l'ampliamento del ruolo degli investitori istituzionali e dell'azionariato diffuso, compreso quello dei lavoratori dipendenti. A tale proposito il Governo ritiene opportuna la predisposizione di adeguati strumenti di sostegno e di agevolazione.

Tra gli obiettivi del percorso di riorganizzazione dovra' trovare luogo l'esigenza di un rilancio economico del Paese con particolare riguardo allo sviluppo economico ed occupazionale del Mezzogiorno per il quale dovra' essere definita una politica del credito coerente con tale obiettivo in attuazione anche dell'accordo per il lavoro del 24 settembre 1996 relativamente al nuovo istituto del Contratto d'Area. (segue)

(Red/Zn/Adnkronos)