COMMERCIO: CONFCOMMERCIO, NESSUN SEGNALE DI RIPRESA
COMMERCIO: CONFCOMMERCIO, NESSUN SEGNALE DI RIPRESA
FORTE STAGNAZIONE DEI CONSUMI IN LINEA CON DATO NEGATIVO PIL

Roma, 5 giu. (Adnkronos)- ''La dinamica del fatturato commerciale, depurata dell'inflazione rilevata in febbraio (pari al 2,4 pc), evidenzia una contrazione dell'1,1 pc rispetto al febbraio '96, derivante essenzialmente da una flessione del non food (-1,8 pc) e da una sostanziale immobilita' dei prodotti alimentari (-0,1 pc)''. Questo il commento in una nota del Centro studi di Confcommercio ai dati Istat sulle vendite al dettaglio di febbraio.

Secondo Confcommercio, il comparto distributivo che ''soffre maggiormente delle spinte recessive e' quello delle piccole superfici (per l'Istat sono gli esercizi con superficie inferiore ai 400 mq), che riflettono una diminuzione dei volumi venduti dell'1,4 pc (-0,7 pc nell'alimentare e -1,9 pc nel non alimentare).

Anche la grande distribuzione (piu' di 400 mq), sottolinea la nota del Centro studi, sembra risentire del ciclo riflessivo: ''le vendite in quantita' appaiono stagnanti (+0,3 pc), con un lieve impulso sull'alimentare (+1,4 pc) ed una contrazione del non alimentare (-0,08pc)

(Sec/Zn/Adnkronos)