CULTURA E BUSINESS: VELTRONI, 60 MILIONI DI VISITATORI (2)
CULTURA E BUSINESS: VELTRONI, 60 MILIONI DI VISITATORI (2)
PIU' SPETTATORI AL CINEMA E AL TEATRO

(Adnkronos) - Nell'ultimo biennio ''si e' verificato un vero e proprio boom, con una crescita del numero dei visitatori dei musei superiore al 13 per cento, nella media degli istituti statali, e con punte superiori al 20-30 per cento in alcuni siti, come gli Scavi di Pompei, la Galleria Palatina di Firenze, il Museo egizio di Torino''.

Ma una rivoluzione e' in atto anche nel mondo delle manifestazioni espositive e degli spettacoli: ''nel 1996 l'affluenza al cinema e' aumentata del 5,2 per cento; il pubblico dei teatri di prosa dell'1,6; quello della lirica del 7 e quello dei concerti di musica classica del 7,3 per cento. ''Dentro queste cifre -rileva Veltroni- come capisce bene qualsiasi imprenditore, si muovono grandi interessi di mercato''.

Nella difficile strada del risanamento di Bilancio -''soprattutto in un Paese come l'Italia che, in un solo anno, e' riuscito ad abbattere dal 6,7 al 3 per cento il rapporto fra deficit e Pil''- ogni possibilita' di associare co-finanziamenti privati alle spese pubbliche per la tutela e la conservazione del patrimonio, sottolinea Veltroni, deve essere esplorata e percorsa''.

Se ''le spese pubbliche per la cultura sono in Italia pari allo 0,45 per cento del Pil, di gran lunga inferiori a quelle della Francia (1 per cento) e della Germania (0,65 per cento)'', tuttavia ''in un solo anno la nuova priorita' assegnata alla cultura dal Governo ha permesso di mettere in campo finanziamenti aggiuntivi per quasi 1.800 miliardi sull'intero quadriennio 1997-2000''.

Applicazione legge Rochey: sono oggi in corso le procedurte di gara per 46 servizi: 25 librerie ed altrettanti punti vendita'', presso musei e gallerie. Ora si ''configurano interessanti ipotesi di 'global service' per la gestione dei servizi museali''. Un ''potenziale volume d'affari intorno ai mille miliardi l'anno''. (segue)

(Pal/Pn/Adnkronos)