IRI: ZANELLI, FUTURO NEL MERCATO, NON NELLA PROTEZIONE
IRI: ZANELLI, FUTURO NEL MERCATO, NON NELLA PROTEZIONE

Roma, 5 giu. - (Adnkronos) - L'Iri non e' inutile e rappresenta un ''serbatoio di risorse umane e di professionalita''' che ''deve trovare nell'immediato futuro una destinazione individuale, non in un artificiosa rete di protezione, ma nella richiesta di beni e servizi da parte del mercato''. Enrizo Zanelli, consigliere di amministrazione dell'Iri, scrive cosi' oggi sulle pagine de 'Il Sole 24 Ore', in merito al futuro dell'Istituto di via Veneto.

''Un conto e' fissare in termini netti la funzione essenziale dell'Istituto nel perseguimento rapido e totale della privatizzazione (o liquidazione) delle aziende del gruppo -continua Zanelli- un conto e' stabilire se l'inutilita' e quindi la scomparsa dell'Iri in quanto tale debbano essere determinate in giornata, con la sola operazione allora possibile, e cioe' il riassorbimento nel Tesoro dell'intero complesso: soluzione al tempo stesso radicale ai fini delle sorti dell'Iri, e solo nominalistica (come tutte le partite di giro) ai fini del processo di privatizzazione, la cui responsabilita' finale in capo al Tesoro resterebbe sostanzialmente quale e' oggi, soggetta sempre peraltro a indirizzi governativi e soprattutto parlamentari. E' quindi l'idoneita' dello strumento Iri, ovvero la piu' diretta attivazione del Tesoro, di cui si discute''. (segue)

(Sec/Zn/Adnkronos)