METALMECCANICI: PININFARINA, ELEVARE SALARIO VARIABILE (2)
METALMECCANICI: PININFARINA, ELEVARE SALARIO VARIABILE (2)

(Adnkronos) - Piu' duro il presidente dell'Amma torinese sul doppio livello di contrattazione: ''Con l'attuale inflazione il doppio livello di contrattazione, come e' inteso oggi, e cioe' in termini additivi -ha osservato Pininfarina- non puo' coesistere, a meno che i due livelli non siano alternativi. L'obiettivo dell'accordo siglato nel '93 -ha concluso Pininfarina- era quello di deflazionare il paese e dare valore reale al salario. Oggi quell'accordo deve essere rivisto alla luce del fatto che il paese e' stato deflazionato''.

Meno rigido al proposito il direttore generale di Federmeccanica Michele Figurati: ''Noi siamo l'unico paese che ha due livelli di contrattazione, dunque, in prospettiva, e' auspicabile trovare l'intesa su un unico livello. Oggi pero' -ha aggiunto Figurati- occorre pensare alle cose possibili. Attualmente non ci sono le condizioni per far si' che ci sia un unico livello di contrattazione, qualunque esso sia.

Per la permanenza dei due livelli tuttavia -ha detto ancora Figurati- e' necessaria la specializzazione. In sostanza, dal contratto nazionale, dati i livelli di inflazione non ci si possono aspettare che aumenti marginali, mentre la contrattazione aziendale dovra' essere variabile. Non si puo' infatti immaginare -ha osservato ancora Figurati- che il contratto nazionale distribuisca la produttivita' oltre a quella che serve per mantenere il potere di acquisto, mentre il contratto aziendale non puo' distribuire ricchezza non prodotta. Per far questo -ha concluso Figurati- occorrono pero' regole certe e chiarezza nell'interlocuzione''.

(Abr/Gs/Adnkronos)