STATO SOCIALE: COFFERATI, LA TRATTATIVA NON SARA' BREVE (3)
STATO SOCIALE: COFFERATI, LA TRATTATIVA NON SARA' BREVE (3)
CREMASCHI CONTESTA IL LEADER, ''TROPPO TATTICISMO''

(Adnkronos) - Ma non tutta la Cgil condivide la posizione illustrata da Cofferati al direttivo. Giorgio Cremaschi, segretario della Fiom Piemonte, non nasconde le sue critiche al segretario generale: ''nella sua posizione c'e' un eccesso di tatticismo che mi preoccupa -dichiara- Il rischio e' che la Cgil arrivi alla stretta finale della trattativa 'incastrata' in una situazione simile a quella del 31 luglio 1992, quando, in nome della salvezza del paese, ci costrinsero a cancellare la scala mobile''.

Cremaschi spiega che in molte fabbriche del nord ''c'e' grande malessere e preoccupazione. Tutti, l'altra sera, hanno sentito il presidente del Consiglio parlare di modifiche 'restrittive' sulla previdenza. E non mi pare che il sindacato abbia preso la parola per smentire. Insomma, la sensazione e' che ci si muova su un doppio binario: da un lato le grandi filosofie, i documenti ufficiali, come quello che ha presentato la Cgil, ma dall'altro la trattativa ''vera'', basata sui tagli''.

Per evitare questo rischio, Cremaschi chiede quindi che il sindacato si presenti alla trattativa del 18 ''con una piattaforma di merito, sostenuta dal consenso dei lavoratori, che vanno consultati prima e non dopo il negoziato. E se poi non ci saranno le condizioni per una intesa, vorra' dire che non si fara' alcun accordo''. (Nnz/Pn/Adnkronos

null