COLLODI: AMORI SCANDALOSI PER IL PAPA' DI PINOCCHIO
COLLODI: AMORI SCANDALOSI PER IL PAPA' DI PINOCCHIO
ALLA LUCE IL FLIRT CON UNA CELEBRE CANTANTE LIRICA

Firenze, 5 ago. -(Adnkronos)- Uno scapolo impenitente con numerosi flirt, alcuni dei quali tanto scandalosi da costringere i parenti a distruggere le ''prove'' di quelle relazioni: e' uno degli aspetti della vita privata di Collodi che emergono da una ricerca condotta da Daniela Marcheschi tra le carte inedite del ''padre'' di ''Pinocchio'', conservate alla Biblioteca Nazionale di Firenze.

La professoressa Marcheschi, preparando una nuova biografia di Collodi di prossima pubblicazione, ha voluto chiarire il motivo per il quale il fratello Paolo Lorenzini decise di bruciare una gran quantita' delle lettere private dello scrittore toscano, subito dopo la sua morte, avvenuta nel 1890. ''Quei carteggi avrebbero potuto compromettere signore all'epoca ancora viventi'', ha accertato la studiosa sulla scorta delle testimonianze date anche dal Collodi Nipote, l'autore del romanzo ''Sussi e Biribissi''. I parenti erano ''anche preoccupati -ha spiegato Daniela Marcheschi- che trapellassero notizie sulla vita intima dello scrittore, forse molto libertina, che aveva contatti con gli ambienti scapigliati fiorentini e milanesi. Pensavano che potesse destare scandalo sapere che un autore di un celebre racconto per ragazzi avesse intrattenuto amori plurimi''.

Tra i nuovi amori portati alla luce dalla studiosa, gia' docente di letteratura italiana all'universita' svedese di Uppsala, c'e' il legame con la celebre cantante lirica Giulia De Filippi, sposata a Cesare Sanchioli, da cui ebbe due figlie. Nata nel 1819 a Milano, la soprano aveva conosciuto Carlo Lorenzini (alias Collodi) nel 1856 quando assunse la carica di segretario della Societa' drammatica Romandiolo-Picena a Bologna. Della loro relazione amorosa, finora ignota, resta solo una breve lettera della Sanchioli a Collodi, datata 21 luglio 1858, che sembra alludere ad una storia intima finita in burrasca. (segue)

(Pam/Pn/Adnkronos)