COMMONWEALTH CLUB: COMPIE CINQUANT'ANNI A ROMA
COMMONWEALTH CLUB: COMPIE CINQUANT'ANNI A ROMA

Roma, 20 ott. -(Adnkronos)- Compie cinquant'anni il ''Commonwealth Club of Rome''. La ricorrenza e' stata celebrata con una colazione offerta dall'Ambasciatore britannico Tom Richardson nella residenza di Villa Volkonsky, alla presenza di altri rappresentati dei Paesi un tempo appartenenti all'Impero. ''Punto d'incontro per la comunita' di lingua inglese, che ha occasione di riunirsi e di ascoltare conferenze sugli argomenti piu' svariati, il Club puo' vantare mezzo secolo di vita, un risultato di non poco conto in un'epoca in cui tutto diventa cosi' presto obsoleto'', ha sottolineato la presidente del sodalizio, Marcia D. Stewart.

La fondazione risale al 1947, quando un gruppo di uomini d'affari britannici a Roma - guidato da Curtis Dudman dell'Anglo-Iranian Oil Co., in collaborazione con George Boughton della BEA, Benjamin Parker della Cunard Line ed il colonnello A.N. Hancock - decise di formare un ''luncheon club'' in cui potersi incontrare periodicamente. Luogo dei convegni era l'Hotel Flora in cui, nel 1951, fu ospite anche il Principe Filippo di Edimburgo. A Benjamin Parker, primo presidente, succedette, dal 1956 al 1980, John Saxon-Mills, in quello che fu un periodo di grande crescita: la possibilita' di adesione fu estesa in un primo tempo agli addetti commerciali delle ambasciate dei Paesi del Commonwealth e poi a tutti i cittadini di quegli Stati (con l'adozione dell'attuale nome del Club). Parallelo e' stato anche l'allargamento della gamma degli 'speakers', che ha visto avvicendarsi diplomatici, politici, economisti e letterati. (segue)

(Nor/Pn/Adnkronos)