NAZISMO: 100 ANNI FA NASCEVA GOEBBELS, IL MEGAFONO DI HITLER
NAZISMO: 100 ANNI FA NASCEVA GOEBBELS, IL MEGAFONO DI HITLER
CANCELLIERE PER TRE GIORNI

Roma, 27 ott. -(Adnkronos)- 'Una piccola canaglia che si avvia a diventare una canaglia in grande'. Cosi' definisce Joseph Goebbels, Louis P.Lochner, capo della redazione berlinese dell'Associated Press negli anni del nazismo, l'uomo che per primo ebbe accesso, pubblicandone ampi stralci, ai diari del criminale nazista. Goebbels nasce il 29 ottobre 1897 a Rheydet, cittadina industriale della zona renana della Germania. Il padre Fritz e' un caposquadra operaio, la madre Maria Holenhausen e' figlia di un fabbro. Cattolici osservanti, i genitori rimprovereranno sempre a Jupp, il nomignolo di Goebbels, di aver ripudiato la religione per abbracciare il nazional-socialismo.

Laureatosi in Filosofia nel 1921 all'universita' di Heidelberg, Jupp tenta la via del romanziere ('Michele') e dell'autore teatrale ('Stirpe sanguinosa' e 'L'errante') che non trovano un editore. Mediocre e' anche il suo esordio come cronista al 'Berliner Tageblatt'. Nel 1922 sente Hitler parlare a Monaco e rimane folgorato dal carisma del dittatore. Per lui cerca proseliti nella Renania occupata ma le autorita' francesi lo espellono ben presto. Nel 1927 fonda il settimanale 'Der Angriff' (L'Assalto) che diverra' presto il quotidiano del partito. Nel 1929 e' eletto nel Reichstag tedesco e Hitler lo nomina capo dell'ufficio Propaganda del partito Nazional-socialista. Il 30 giugno del 1933 (Hitler e' al potere dal 30 gennaio) il Furer crea per Goebbels un ministero ad hoc, quello della Propaganda, che controlla, e soffoca, ogni espressione culturale ed artistica contraria al regime.

In questi anni sposa la ricca vedova di un industriale tedesco, Magda, che gli dara' cinque figli. La tradisce spesso e volentieri. I suoi diari di questo periodo sono pieni di Alma, Else, Anke, giovani servette di birreria per le quali Jupp ha una vera passione. La moglie gli intima di smetterla, minacciando il divorzio. Lui fa intervenire Hitler in persona che redarguisce la signora, intimandole di subire: il Nazismo non tollera scandali ufficiali che coinvolgano i suoi dirigenti. (segue)

(Rpa/Pn/Adnkronos)