SOFRI: VALPREDA, SI SONO MESSI DA SOLI LA TESTA NEL CAPESTRO
SOFRI: VALPREDA, SI SONO MESSI DA SOLI LA TESTA NEL CAPESTRO
''HANNO SBAGLIATO AD ACCETTARE IL GIUDIZIO DI UN TRIBUNALE BORGHESE''

Milano, 28 ott.. (Adnkronos) - Da vecchio anarchico, individualista, assertore della liberta' ad ogni costo, Pietro Valpreda ritiene che ''accettando un giudizio da un tribunale borghese Sofri, Bompressi e Pietrostefani devono ora essere conseguenti ed accettarne le conseguenze''.

Raggiunto telefonicamente dall'Adnkronos, il primo imputato per la strage di Piazza Fontana confessa che ''da anarchico io non mi sarei presentato davanti ad un tribunale del genere anche perche' -sottolinea- la prima regola di un rivoluzionario e' salvaguardare la propria liberta' prima di tutto''.

''Si sta riscrivendo la storia -aggiunge Valpreda- e non ci si poteva aspettare altro da un Presidente della Repubblica che altro non e' se non una vecchia figura della vecchia Dc''. Valpreda, pur condividendo poi gli appelli di quanti stanno battendosi per la grazia a Sofri e compagni, primo fra tutti Dario Fo, sottolinea pero' che ''loro sono essere liberi mentre altri sono in carcere''.

(Ros/Gs/Adnkronos)