STRAGE MELISSA: RIVOLTA CONTADINI NON FU SOLO DI SINISTRA
STRAGE MELISSA: RIVOLTA CONTADINI NON FU SOLO DI SINISTRA
CONVEGNO AN PER LA VERITA' STORICA

Crotone, 8 nov. -(Adnkronos)- Non ci furono solo 'martiri rossi' a Torre Melissa (Kr) nella rivolta contadina repressa nel sangue il 29 ottobre del 1949 con un pesante bilancio di tre morti e 20 feriti. Le centinaia di agricoltori che occuparono i latifondi chiedendo terre da coltivare erano di varia estrazione politica, tant'e' vero che tra le persone uccise nei moti di Torre Melissa ci furono Francesco Nigro, attivista del Msi e Angelina Mauro, una militante dell'Azione Cattolica. A dispetto della versione della vicenda invalsa in questi anni, che vede nei fatti di Torre Melissa una delle tante insurrezioni dei braccianti comunisti, emerge invece un quadro diverso, con esponenti delle piu' diverse appartenenze politiche uniti fianco a fianco nelle rivendicazioni. Si propone di ristabilire ''La verita' nella storia'' il convegno organizzato a Torre Melissa (Kr) dal gruppo consiliare regionale di An. L'incontro e' in programma per domani alle 17 alla sala convegni 'La Rotonda'.

Al convegno prenderanno parte il prof. Pino Tosca, docente di storia delle insorgenze popolari, l'on. Raffaele Valensise (An), il prof. Pasquale Senatore, sindaco di Crotone, l'on. Domenico Rizza, assessore regionale all'Agricoltura e l'on. Mariagrazia Caporale, capogruppo di An alla Regione Calabria. A giudizio di Giovanni Vecchio, ispettore di zona del Movimento Sociale Italiano all'epoca dei fatti, ''e' importante affermare una volta per tutte che a Torre Melissa si verifico' una vicinanza tra attivisti di destra e di sinistra. Nel dopoguerra gli espropri dei latifondi erano l'argomento piu' dibattuto e quell'occupazione pacifica delle terre vide protagonisti di diversa estrazione politica''. E Domenico Rizza aggiunge: ''la battaglia dei braccianti fu portata avanti da tutti, sia di destra che di sinistra. Credo sia ora di ristabilire la verita' storica''.

Francesco Sama', ex senatore del Pci, puntualizza pero' che ''se e' vero che quella dei latifondi fu una vera lotta di popolo senza distinzioni politiche, e' storicamente accertato che l'organizzazione a monte e la direzione delle manifestazioni erano del partito comunista. Ai moti parteciparono tutti, comunisti, cattolici e missini, ma la programmazione delle iniziative era dovuta agli esponenti del Pci''. Il deputato di An Raffaele Valensise si augura ''che il convegno faccia giustizia della memoria storica dei fatti. E' eccessivo parlare di appropriazione, ma e' indubbio che la sinistra abbia un po' utilizzato quei fatti a proprio vantaggio''. Francesco Amendola, organizzatore del convegno, precisa: ''non fu un'occupazione di destra o di sinistra. Parteciparono tutti e il militante missino Francesco Nigro mori' con la bandiera tricolore nelle mani''.

(Mac/Pn/Adnkronos)