FEDERCONSORZI: NUOVI COMMISSARI PER UNA VICENDA INFINITA
FEDERCONSORZI: NUOVI COMMISSARI PER UNA VICENDA INFINITA
(RIF. 0043)

Roma, 11 nov. (Adnkronos) - Con la nomina dei nuovi commissari giudiziale e liquidatore torna d'attualita' l'annosa vicenda della Federconsorzi. I nuovi commissari nominati oggi (Pasquale Musco e Antonio Caiafa) dovranno gestire la liquidazione delle partire residue rimaste nell'ormai spoglia cassaforte dell'ex colosso agricolo. Si tratta di poche cose dato che la quasi totatalita' dei beni sono passati alla Sgr, la Societa' gestione realizzi, messa in piedi all'epoca del concordato preventito da banche e imprenditori guidati dall'ex presidente della Banca di Roma Pellegrino Capaldo.

Ma la Federconsorzi e' tornata all'attenzione dei media anche per altri motivi. Oltre che per il processo sui risvolti della cessione dei beni Fedit alla Sgr in corso a Perugia, dove nei giorni scorsi ha deposto il senatore Giulio Andreotti capo del governo all'epoca del primo clamoroso commissariamento, c'e' stata anche una polemica parlamentare dopo che il governo ha presentato un emendamento alla tabella A della legge finanziaria, con il quale si iscrivevano 2.100 mld a favore della ex Federconsorzi per i debiti contratti dallo Stato nei suoi confronti negli anni cinquanta per la gestione degli ammassi agricoli.

Altri emendamenti presentati dai vari gruppi, anche di maggioranza, hanno poi ridotto di molto la cifra messa in bilancio. Ma se dovesse passare l'emendamento del governo, alla Sgr, erede dei debiti ma anche dei crediti Federconsorzi, finirebbero 2.100 mld, quasi quanto la cifra sborsata dalla societa' (2.150 mld) per acquisire il patrimonio dell'ex colosso agroalimentare.

(Sec/Pe/Adnkronos)