PENSIONI: DOMENIGHINI (CISL), NON TOCCATE FONDO TELEFONICI (2)
PENSIONI: DOMENIGHINI (CISL), NON TOCCATE FONDO TELEFONICI (2)
AUMENTA DEL 4 PC IL COSTO LAVORO

(Adnkronos)- ''Noi non contestiamo il principio di equiparazione del sistema previdenziale -sottolinea Domenighini- ma questo deve avvenire in maniera graduale. C'e' gia' un piano di armonizzazione dei contributi in cinque anni. Se occorre intervenire, non c'e' problema, ma riduciamolo a tre anni e non a due mesi'' esclama il sindacalista. L'operazione, spiega, ''significa aumentare il costo del lavoro di un'azienda di circa quattro punti e quindi non fare piu' contrattazione per un buon periodo''.

Cosi' il timore e' che il Fondo, finora gestito e utilizzato dall'Inps, si trasformi in ''una sorta di terreno di caccia. Attualmente -sottolinea Domenighini- il fondo vanta un attivo di 3.432 mld che diverranno, secondo i dati Inps e con la vecchia contribuzione, ben 6.250 nel 2010''. Un'operazione quella in vista che alla Cisl non piace molto: ''Intendiamo tutelare -dice Domenighini- una categoria che in questi anni ha saputo rinnnovarsi a proprie spese, ma anche favorire la nascita di quella pluralita' di presenze imprenditoriali che il mercato delle tlc richiede. E in questo, il fondo previdenza telefonici rappresenta sicuramente un formidabile incentivo''.

(Lil/Pe/Adnkronos)