F1: SCHUMACHER, IN FUTURO GUIDERO' IN MODO DIFFERENTE
F1: SCHUMACHER, IN FUTURO GUIDERO' IN MODO DIFFERENTE

Londra, 11 nov. (Adnkronos/dpa) - Al termine della riunione nella quale la Fia lo ha declassato, levandogli il secondo posto nella classifica finale del campionato del mondo 1997, Schumacher, visibilmente rilassato ha sottolineato che ha ''accettato la decisione'' aggiungendo comunque, con tono di velata polemica: ''in futuro guidero' in modo differente''. Il presidente della Federazione Internazionale dell'automobile, Max Mosley, dopo la riunione di Slough, a sottolineato come ''perdere il secondo posto e' una cosa importante. La nostra decisione lancia un messaggio a tutti i piloti: Se fai qualche cosa che non dovresti fare verrai escluso''.

Con questa dichiarazione il numero uno della Fia ha voluto mettere in guardia tutti i piloti che, per aggiudicarsi il mondiale, cercano di ''buttare fuori pista altri piloti''. Per Schumacher comunque la vicenda e' finita. ''Ho imparato la lezione. Adesso penso solo alla prossima stagione che affronto con un ottimo team''. Schumi ha voluto anche rispondere alle critiche che gli sono piovute addosso dopo l'incidente di Jerez: ''Io non sono Superman e non sono l'ultimo degli idioti. Sono piu' o meno in mezzo''. Chiusa la vicenda ora il tedesco vuole solo staccare la spina. ''Il mio desiderioin questo momento e' andarmene da qui per andare in vacanza a rilassarmi''.

A Londra c'era anche Jean Todt, che rappresentava la Ferrari, presente nel Consiglio come 'Membro di diritto' (e' la scuderia di Formula uno piu' anziana del 'circus'). ''La Ferrari resta sempre vicino a Schumacher. Perdere il secondo posto per lui e' molto duro. Sono sicuro pero' che tutta questa storia possa caricarlo per vincere il campionato 1998 e anche quello del 1999.

(Stg/Pe/Adnkronos)