I FATTI DEL GIORNO. 3/A EDIZIONE (3): L'INTERNO
I FATTI DEL GIORNO. 3/A EDIZIONE (3): L'INTERNO

Roma. Lira in lieve recupero sul marco perde terreno sul dollaro. Secondo le rilevazione indicative della Banca d'Italia, il dollaro e' stato scambiato a 1.676,81 lire contro le 1.673,37 lire di ieri mentre il marco e' stato scambiato a 979,05 lire contro le 980,30 lire di ieri. Il franco francese e' stato scambiato a 292,31 lire (292,68 lire ieri), la sterlina a 2.865,50 lire (2.854,27 lire ieri) e l'ecu a 1.936,38 lire (1.937,09 lire).

Roma. Guai se la Bicamerale ''alla fine della fiera servisse a tirare il tanto sospirato colpo di spugna per Tangentopoli o per altri reati gravissimi come quelli del terrorismo. Le sentenze vanno rispettate tutte, senza privilegi ne' favoritismi. No alla divisione del Csm, che aprirebbe la strada alla separazione delle carriere dei magistrati''. E' la linea che Antonio Di Pietro gia' dalla prossima settimana dara' alla Commissione per le Riforme Istituzionali, soprattutto in tema di giustizia. In un intervento che il settimanale 'Il Borghese' pubblichera' in esclusiva sul prossimo numero, il neosenatore dell' Ulivo anticipa la sua tabella di marcia. Un'altra delle riforme ''da rispedire al mittente'', oltre a quella del Csm, e' secondo Di Pietro quella che ''riduce da due terzi al 50 per cento piu' uno il quorum parlamentare necessario per le amnistie. Sto valutando se partecipare alla commissione Lavori Pubblici del Senato e penso che prendero' il posto di Pino Arlacchi nell' Antimafia: e' bene che anche in quella sede si badi a combattere la criminalita' organizzata, non i giudici in prima linea''.

Roma. Dopo le polemiche seguite alla transazione tra 'Il Giornale' e Antonio Di Pietro alla vigilia delle elezioni nel Mugello, Silvio Berlusconi vuol fare la pace con Giuliano Ferrara e assicura che la sua amicizia nei confronti del direttore de ''Il Foglio'' e' immutata. ''Spero che Giuliano mi telefoni -afferma il Cavaliere- non ho mai abbandonato un amico nella mia vita e considero Giuliano Ferrara un amico''. Tuttavia il leader di Forza Italia ''non manda giu' il fatto che Ferrara abbia potuto sospettare che fosse al corrente dell'articolo pubblicato da 'Il Giornale' ''.Berlusconi difende la candidatura del direttore de 'Il Foglio' perche' di fronte ad Antonio Di Pietro e a Sandro Curzi bisognava ''trovare un personaggio popolare'', altrimenti del Polo non si sarebbe parlato affatto. Il leader di Forza Italia da' quindi atto a Ferrara di aver accettato ''con grande generosita' e coraggio una missione impossibile''.

Venezia. ''Non si puo' ragionare con il chiodo schiaccia chiodo''. Cosi' il segretario di Prc Fausto Bertinotti risponde a chi, dopo il successo di Di Pietro al Mugello, pensa che l'Ulivo possa fare a meno dei voti di Rifondazione. In occasione dell'inaugurazione della nuova sede di Prc a Marghera, Bertinotti aggiunge: ''Se la politica fosse un giochino di domino, forse. Siccome la politica e' una cosa seria non puo' essere cosi'. Per fare la riduzione dell'orario di lavoro secondo l'impegno assunto dal governo ci vuole il contributo di una forza di sinistra, cosi' come per difendere le pensioni ed arrivare ad una politica riformatrice''. Per il leader di Prc, insomma, ''per difendere le pensioni c'e' bisogno di una forza di sinistra che faccia da pungolo a questa politica.'' ''Una forza di sinistra che e' insostituibile se si vuol fare davvero -ribadisce Bertinotti- una politica riformatrice''. (segue)

(Sin/Pe/Adnkronos)