BENI CULTURALI: IL NUOVO CATALOGO GENERALE (2)
BENI CULTURALI: IL NUOVO CATALOGO GENERALE (2)

(Adnkronos) - Questa sorta di ''rivoluzione informatica'' del Catalogo Generale dei beni culturali non solo migliorera' la fruizione delle informazioni attraverso un piu' agile sistema di consultazione, ma, come tiene a sottolineare Elena Plances, uno dei funzionari Iccd responsabili del progetto, grazie al risalto che viene dato all'elemento cartografico, permettera' una migliore ''contestualizzazione'' dell'opera d'arte (o dell'oggetto); il Bene culturale sara' identificato non solo per il suo valore intrinseco ma anche per le sue relazioni con il contesto, per la ''rete'' appunto di rapporti con l'ambiente; finalmente si valorizzeranno anche tutte le testimonianze di cultura materiale che appartengono alla nostra storia.

All'Iccd spettera' anche il compito di ''vigilare'' sull'uniformita' dei dati, condizione essenziale per far ''girare'' un sistema cosi' complesso; e' gia' operativo un software (prodotto anch'esso della collaborazione con l'Enea) che consente il controllo formale delle schede prima del loro inserimento nel sistema centrale.

Il nuovo Sistema Informativo a ''rete'' sara' la ''marcia in piu''' che permettera' risposte sempre piu' tempestive alle esigenze della tutela e un'azione preventiva sempre piu' efficace.

(Red/Gs/Adnkronos)