I FATTI DEL GIORNO. 1/A EDIZIONE (4): LA CRONACA
I FATTI DEL GIORNO. 1/A EDIZIONE (4): LA CRONACA

Napoli. E' stato trovato il corpo del piccolo Silvestro delle Cave, scomparso sabato scorso dopo essere uscito di casa per andare a scuola. Due sono le persone fermate a Cicciano dai Carabinieri nel corso delle indagini: si tratta di un uomo di 70 anni e di suo genero 43enne che avrebbero gia' confessato l'uccisione del bambino .Dopo varie ricerche i militari dell'Arma hanno trovato il corpo del piccolo a Campocavallo, nelle campagne del napoletano. Stando alle prime notizie trapelate, l'uomo 70enne sarebbe un amico di famiglia del piccolo Silvestro. A carico del genero ci sarebbe l'imputazione di occultamento di cadavere. Il piccolo sarebbe stato ucciso a percosse.

Roma. Una colossale frode alimentare e truffa a danno della Cee: ingenti quantita' di concentrato di pomodoro putrefatto destinato alla zootecnia veniva inscatolato da aziende conserviere campane e venduto sul mercato internazionale. E' quanto hanno scoperto i Nas dei Carabinieri che stamattina stanno eseguendo 30 ordinanze di custodia cautelare nei confronti di industriali, titolari d'agenzie d'autrasporti e di proprietari di imprese agricole operanti nelle provincie di Caserta, Salerno, Napoli, Verbania, Viterbo e Piacenza. Il provvedimento e' stato emesso dal Gip del tribunale di Nocera inferiore. Alle 30 persone vengono contestasti i reati di associazione per delinquere finalizzata alla produzione e commercio di sostanze alimentari adulterate e pericolose per la salute umana, frode in commercio, truffa a danno della Cee ed altri reati di natura fiscale.

Venezia. Una disinfestazione vera e propria quella messa a punto dalla celeberrima Biblioteca Marciana di Venezia per liberare dai tarli (o piu' scientificamente ''anobidi'') oltre 200.000 volumi. Un immenso patrimonio librario che conta libri rarissimi e inestimabili tra cui alcuni esemplari ''aldini'', i capolavori stampati da Aldo Manuzio. Un intervento reso necessario per salvare dai pericolosi 'divoratori' circa un quinto dell'intero patrimonio della Marciana. Per combattere i parassiti si e' ricorsi ad un metodo innovativo che evita il ricorso a gas tossici (quali il bromuro di metile). In pratica i volumi sono stati ''impacchettati'' in appositi contenitori di plastica impermeabile ai gas all'interno dei quali si e' eliminato l'ossigeno. (segue)

(Sin/Gs/Adnkronos)