I FATTI DEL GIORNO. 2/A EDIZIONE (4): LA CRONACA
I FATTI DEL GIORNO. 2/A EDIZIONE (4): LA CRONACA

Roma. Suscita rabbia e sgomento la morte di Silvestro delle Cave, il bambino ucciso da due uomini, uno di 70 e l'altro di 43, che hanno confessato il delitto. Ad intervenire sulla vicenda anche il presidente del Consiglio, Romano Prodi che giudica l'episodio ''di una tristezza enorme, proprio squallido. Mi spiace che nel nostro Paese, in cui ci sono tante caratteristiche di umanita', ci siano anche queste tristezze''. Per il comandante generale dei Carabinieri, Sergio Siracusa, e' ''una cosa straziante'' mentre per il cardinale di Napoli, Michele Giordano occorre ''prevenire questi atti'' e ''punirli in modo esemplare: e' cio' che ci si aspetta dalla magistratura''.

Roma. ''Il Governo e gli organi dello Stato non hanno mai pensato di contribuire all'ipotetico pagamento di un riscatto per la liberazione di Silvia Melis''. E' quanto precisa il ministro dell'Interno, Giorgio Napolitano, rispondendo all'interrogazione dell'onoreole Mario Tassone del Cdu per conoscere se fosse stato pagato ''un riscatto con i fondi del Governo''. ''Si tratta -aggiunge Napolitano- di fantasie prive di qualsiasi fondamento, che non e' serio raccogliere e accreditare''.

Roma. Grandi risparmiatori, con tanto di conto corrente e libretto in banca, i giovani anni Novanta hanno un rapporto tutto particolare con il denaro: considerano i soldi piu' uno strumento per vivere che non un mezzo di potere. A differenza del passato i ragazzi sono convinti che il denaro possa influenzare gli uomini politici ma non che riesca a mutare i sentimenti. Inoltre, dimostrano di conoscere anche il fenomeno dell'usura e hanno una loro precisa idea sulle cause. E' quanto emerge da un sondaggio condotto dall'Eurispes su un campione di 2514 studenti iscritti all'ultimo anno delle scuole secondarie e medie di eta' compresa tra i 14 e i 19 anni. In particolare il rapporto mostra che la nuova generazione non attribuisce al denaro un valore in senso astratto, considerandolo piuttosto uno strumento indispensabile per condurre una normale esistenza.

New York. Sara' Claudia Schiffer con la pelle nera la nuova ''Barbie'' dell'era del politicaly correct. La bambola che raffigura la bionda e diafana top model in versione afroamericana negli Stati Uniti e' gia' un must tra i regali richiesti per Natale dalle bambine. Mentre in Italia la Toys'R'Us, leader mondiale della distribuzione dei giocattoli, ne ha annunciato l'arrivo per il prossimo anno. Ma il debutto sul mercato americano della anti-Twiggy non ha mancato di creare polemiche. Sferzante il commento della piu' famosa top model di colore Naomi Campbell. ''E' assurdo -ha detto- identificare Claudia con l'antirazzismo, creando una mini-Schiffer di colore. Ero io il volto ideale di quella bambola, anche perche' ho condotto campagne contro ogni tipo di discriminazione''. (segue)

(Sin/As/Adnkronos)