I FATTI DEL GIORNO. 3/A EDIZIONE (2): L'ESTERO
I FATTI DEL GIORNO. 3/A EDIZIONE (2): L'ESTERO

Washington. In viaggio dalla capitale svizzera Berna a Doha, in Qatar, sede della VI Conferenza economica del Medio Oriente e Nord Africa che si aprira' domani sotto il segno del boicottaggio di gran parte del mondo arabo, il segretario di Stato americano Madeleine Albright fara' questa sera tappa in Arabia Saudita. A Riad il capo della diplomazia americana tentera' di ottenere il sostegno saudita ad ogni eventuale azione militare degli Stati Uniti contro l'Iraq, l'obiettivo opposto a quello che sta perseguendo il vicepremier iracheno Fariq Aziz in Nord Africa. Come la Turchia, che ospita aerei da combattimento americani nella sua base sudorientale di Incirlik, il Regno non ha ancora risposto alla richiesta di Washington di consentire l'impiego contro l'Iraq dei 100 caccia e cacciabombardieri americani di stanza in Arabia Saudita.

Mosca. Il presidente russo Boris Eltsin ha respinto le dimissioni presentate dal vice primo ministro, Anatoli Ciubais. Lo ha comunicato ufficilmente il Cremlino. Ciubais e' coinvolto in uno scandalo legato ad un libro sulle privatizzazioni scritto insieme ai suoi collaboratori, per il quale sarebbero stati versati compensi multimilionari. Due coautori del libro, il ministro delle privatizzazioni Boiko e il presidente del servizio federale per il risanamento finanziario Mostovoi, sono stati invece esonerati dai loro incarichi.

Gerusalemme. Prima ''vittima'' del caso Meshaal in seno ai servizi israeliani: il capo della sezione operativa del Mossad ha presentato le sue dimissioni in apparente connessione con il mancato assassinio in Giordania dell'esponente di Hamas Khaled Meshaal, lo scorso 25 settembre. Il nome dell'alto esponente del Mossad non e' stato reso noto. Ma i media hanno sottolineato le lamentele dei due agenti che hanno cercato di avvelenare Meshaal e sono stati arrestati in Giordania. Liberati grazie ad uno scambio di prigionieri con detenuti palestinesi, fra cui il leader spirituale di Hamas Ahmed Yassin, i due agenti non hanno incontrato al ritorno, come e' tradizone, il primo ministro e il capo del Mossad. Quest'ultimo ha intanto consegnato un rapporto alla commissione d'inchiesta che indaga sulla vicenda. (segue)

(Sin/As/Adnkronos)