I FATTI DEL GIORNO. 3/A EDIZIONE (3): L'INTERNO
I FATTI DEL GIORNO. 3/A EDIZIONE (3): L'INTERNO

Roma. Conto alla rovescia per l'apertura dei seggi elettorali. Domani circa 10 milioni di cittadini sono chiamati alle urne per il rinnovo di molti consigli comunali e provinciali. I comuni interessati sono 416, tra cui 15 capoluoghi di provincia: Roma, Napoli, Genova, Venezia, Salerno, Latina, La Spezia, Brindisi, Alessandria, Cosenza, Varese, Caserta, Chieti, Macerata, Vibo Valentia. Cinque i consigli provinciali da rinnovare: Como, Genova, La Spezia, Varese e Vicenza. Le urne resteranno aperte solo domani, dalle 7 alle 22. Dopo il voto, e' necessario conservare il certificato elettorale, necessario per l'eventuale ballottaggio. Per le elezioni comunali possono votare ed essere votati anche i cittadini dei Paesi dell'Unione Europea residenti in Italia.

Roma. Marco Pannella proseguira' lo sciopero della fame, ma non iniziera' quello della sete. Il leader referendario, inoltre, e' stato invitato dal presidente della commissione di Vigilanza Francesco Storace ad esporre la sua posizione sull'informazione Rai, nel corso della riunione dell'ufficio di presidenza, allargato ai rappresentanti dei gruppi, che si svolgera' lunedi' alle 13. In un comunicato, la Lista Pannella annuncia che, in poche ore, oltre 300 esponenti, militanti e cittadini democratici hanno intrapreso lo sciopero della fame, ''per estendere, rilanciare, rafforzare ed organizzare la lotta in difesa del diritto e della legge e per battere il sistema che sequestra la liberta' e la legalita' dell'informazione in Italia''. Una ''prova di forza e di determinazione'' che consente a Pannella, attualmente in ospedale per controlli, di non passare allo sciopero della sete.

Roma. Il nuovo sistema politico che sorgera' dalla riforma istituzionale ''sarebbe ben poca cosa se non rendesse piu' forti e piu' presenti nella societa' e nella vita politica quei valori di solidarieta', di giustizia sociale, di partecipazione che sono alla base di qualsiasi moderno sistema democratico''. E' quanto sottolinea il presidente della Camera Luciano Violante, in un messaggio inviato ai partecipanti all'incontro 'Federalismo e solidarieta', che si svolge oggi in provincia di Ancona. ''Cio' che non potra' essere sacrificato - ricorda il presidente della Camera - e' il principio di solidarieta''' che dovra' ispirare il nuovo modello, il cui scopo e' di distribuire le risorse in modo equo e certo, destinandone, in ''modo non assistenziale'', una quota alle regioni meno sviluppate per interventi ''strutturali in grado di colmare il divario che le separa dalle regioni piu' avanzate''. (segue)

(Sin/As/Adnkronos)