I FATTI DEL GIORNO. 3/A EDIZIONE (4): LA CRONACA
I FATTI DEL GIORNO. 3/A EDIZIONE (4): LA CRONACA

Napoli. I Carabinieri hanno fermato una terza persona nell'ambito delle indagini sulla scomparsa e la morte di Silvestro delle Cave, il bimbo di Cicciano di cui si sono perse le tracce qualche giorno fa. La notizia del fermo e' stata confermata da fonti dell'Arma, precisando che la responsabilita' della persona, di cui per ora non sono state fornite le generalita', sono al vaglio degli inquirenti. Intanto, oltre mille persone si sono radunate nei pressi della discarica di Campocavallo, tra Comiziano e Casamarciano, dove sono in corso le ricerche del corpo del piccolo Silvestro, vittima di un delitto a fini sessuali. All'arrivo dei Carabinieri e dei fermati Gregorio Sommese e Andrea Allocca, la folla ha tentato di aggredire i due. Le ricerche sarebbero in corso anche in una cava nelle vicinanze, che da anni e' stata trasformata in discarica abusiva.

Roma. ''Siamo senza parole. Non sappiamo trovarne. Siamo impietriti. Mentre ci stavamo ancora interrogando sul cainesco delitto di Barile, giunge la notizia dell'uccisione di Silvestro. Caino si accanisce contro il nostro futuro. E se ieri sottolineavamo il lutto dei cittadini di Barile, oggi siamo costretti a prendere coscienza che il lutto e' non soltanto di due paesi ma del Paese. Tutto il paese e' traumatizzato''. Queste le parole con cui l''Osservatore Romano' commenta i tragici omicidi di Donato Cefola e Silvestro Delle Cave. E lancia un appello ad ''una mobilitazione interiore di energie morali e spirituali'', ''una decisa e decisiva mobilitazione delle famiglie che protegga i nostri ragazzi, i nostri bambini''. Intanto, il presidente del Senato Nicola Mancino ha inviato un telegramma di cordoglio alla famiglia Delle Cave, nel quale esprime ''tutta la sua umana solidarieta''' per il ''barbaro e disumano delitto'' che ha portato alla morte del piccolo Silvestro.

Livorno. Un'altra sentenza di assoluzione per il disastro del 'Moby Prince', in cui morirono 140 persone nel '91 a Livorno. Il secondo processo, dedicato all'episodio di un presunto sabotaggio a bordo del relitto, e' finito senza colpevoli. Il nostromo e un ispettore Navarma, accusati di frode processuale per il tentativo di modifica della leva del timone del relitto, sono stati assolti perche ''il fatto non costituisce reato''. Il processo principale si era concluso il 31 ottobre con l'assoluzione dei quattro imputati di omicidio colposo plurimo.

Messina. Un summit mafioso avrebbe deciso l'omicidio del giornalista Beppe Alfano, avvenuto nel '93. A sostenerlo sono i due pentiti Di Matteo e Scavo, ascoltati in videoconferenza dai giudici della Corte d'Assise d'Appello di Messina. Al vertice, che si sarebbe svolto a Catania nel '92, sarebbero stati presenti Bagarella, Giovanni Brusca, Gioe', Milone e Gullotti. Il processo di primo grado per l'omicidio di Alfano si concluse con la condanna del presunto killer, Merlino, e l'assoluzione dei presunti mandanti, Gullotti e Mostacci.

Milano. Cinquanta curdi nascosti dentro un autocarro olandese proveniente dalla Puglia, dove erano sbarcati il 6 novembre scorso, sono stati scoperti questa mattina a Sesto Ulteriano, nell'hinterland milanese, dai carabinieri di Milano. Tutti i curdi, tra i quali anche alcuni bambini, avevano l'obbligo di rimpiatro ed il loro permesso scade fra sei giorni. (segue)

(Sin/As/Adnkronos)