SOFRI: PIETROSTEFANI, CONFIDIAMO NELLA REVISIONE PROCESSO'
SOFRI: PIETROSTEFANI, CONFIDIAMO NELLA REVISIONE PROCESSO'
'ERO UN FANATICO CHE CREDEVA BISOGNAVA FARE LA RIVOLUZIONE'

Roma, 15 nov. -(Adnkronos)- Adriano Sofri, Giorgio Pietrostefani e Ovidio Bompressi, condannati per l'omicidio del commissario Calabresi, ''presenteranno l'istanza di revisione del processo all'inizio di dicembre''. A parlare e' Pietrostefani che si dice fiducioso ''nella revisione. E' l'unica cosa che ci interessava ed il motivo per il quale siamo venuti in carcere. Noi siamo innocenti e vogliamo che la nostra innocenza sia riconosciuta''.

In una intervista concessa ad ''Inviato speciale'', il settimanale del Gr Rai, l'ex militante di Lotta Continua, parlando degli anni della contestazione, confessa di ''avere usato parole di una violenza inaudita contro'' Calabresi ''senza avere prova della sua colpevolezza nella morte dell'anarchico Pinelli. Abbiamo tradotto -afferma- un pregiudizio in un accanimento violento contro una persona. Questo e' stato il problema. Del resto io ero un fanatico che credeva che bisognava fare la rivoluzione, e la rivouzione passava attraverso la distruzione di quello che c'era''.

A proposito del grande accusatore, Leonardo Marino, Pietrostefani dice di non nutrire ''rancore nei suoi confronti'' e afferma che ''non e' tra i peggiori responsabili della nostra vicenda. Il problema e' chi lo ha usato. Dice che prega'' ma ''che preghi per lui, per quallo che ha fatto''. ''MI fa molta pena. IO sono in pace con me stesso. Non so se lui e' in pace con se stesso''. Infine, Pietrostefani confida di uscire presto dal carcere (''non ho fatto grandi programmi, ma sicuramente mi interessero' dei problemi dei deboli'').

(Sin/Pn/Adnkronos)