I FATTI DEL GIORNO. 2/A EDIZIONE (3): L'INTERNO
I FATTI DEL GIORNO. 2/A EDIZIONE (3): L'INTERNO

Roma. Misure urgenti contro la pedofilia saranno al primo punto dell'ordine del giorno della riunione di giovedi' del consiglio dei ministri. Lo ha annunciato il ministro della Pubblica Istruzione Belinguer durante la presentazione della campagna di informazione sui diritti dell'infanzia. ''Un bambino su mille, in Europa -ha detto Berlinguer- subisce maltrattamenti. Cinque su mille sono vittime di abusi sessuali, mentre l'8 per cento della popolazione infantile della fscia sociale piu' bassa vive in situazioni di degrado e promiscuita' sessuale. Contro questa emergenza dobbiamo attrezzarci''.

Roma. Sono 68 mila i lavoratori in nero accertati dall'Inps nei primi 9 mesi del '97. La fotografia, anticipata dal Giornale Radio Rai, e' stata scattata dall'attivita' di vigilanza dell'ente che ha catalogato per la precisione 67.956 posizione irregolari tra gennaio e settembre di quest'anno. In particolare, sono 50.678 i non registrati a libro paga, 8.442 i lavoratori subordinati assicurati come autonomi, 8.836 quelli retribuiti fuori busta paga.

Roma. ''Non basta dire: io sono il leader. In politica le leadership si guadagnano attraverso un progetto politico serio. E non si puo' neanche dire: cosa fanno gli altri senza di me? Per vincere c'e' bisogno di tutti...''. Rocco Buttiglione sollecita cosi' Silvio Berlusconi a ''tirar fuori quel progetto politico in cui tutte le componenti del Polo si possano riconoscere''. E a ''cambiare la struttura interna del Polo''. A giudizio dell'ingegnere Carlo De Benedetti, invece, le elezioni amministrative hanno dimostrato che c'e' ''un grande sbandamento'' del centro destra. Il presidente di Cofide esclude pero' che ci sia bisogno di una nuova Democrazia Cristiana.

Roma. Miniproroga per il versamento delle imposte dirette e dell'Iva dichiarate e non versate: il Senato infatti ha riaperto i termini della sanatoria introdotta con la finanziaria dell'anno scorso nell'ambito dell'eurotassa. I contribuenti che hanno dichiarato imposte e poi non l'anno versate potranno mettersi in regola alle stesse condizioni previste dalla normativa introdotta l'anno scorso effettuando i versamenti entro il 31 maggio 98. La precedenza scadenza era stata fissata al 30 settembre 97. E' stato prorogato al 28 febbraio anche il termine per mettersi in regola in caso di avvenuta emissione del ruolo. (segue)

(Sin/Pe/Adnkronos)