ALGERIA: AMNESTY DENUNCIA INDIFFERENZA INTERNAZIONALE
ALGERIA: AMNESTY DENUNCIA INDIFFERENZA INTERNAZIONALE

Roma, 18 nov. (Adnkronos) - L'indifferenza internazionale nei confronti della grave situazione in Algeria e' stata denunciata dal segretario generale di Amnesty International, Pierre Sane', che ha presentato oggi un rapporto intitolato ''Algeria: civili nella spirale della violenza''. In un comunicato Amnesty informa che il rapporto documenta il conflitto che ha stroncato decine di migliaia di vite umane e che spesso non e' stato raccontato dalla stampa a causa della censura, della manipolazione delle informazioni ''riguardanti la sicurezza'', del divieto di accesso al Paese e delle restrizioni imposte alle organizzazioni per i diritti umani.

''La comunita' internazionale ha voltato le spalle alla tragedia dei diritti umani in Algeria -ha detto Sane'- una simile indifferenza di fronte ad un cosi' grande orrore rappresenta un totale rifiuto delle proprie responsabilita' davanti alla popolazione algerina''. Nel 1997, la popolazione civile e' stata presa di mira come mai in passato: migliaia di uomini, donne, bambini ed anziani sono stati massacrati, decapitati, mutilati o bruciati vivi. Le autorita' algerine continuano ad affermare che la situazione della sicurezza e' ''sotto controllo'' ed ''il terrorismo e' residuale'', tuttavia hanno distribuito armi alla popolazione civile spingendola a creare gruppi di milizie.

La comunita' internazionale non e' riuscita ad affrontare il problema in termini concreti, nascondendosi dietro il prestesto che le autorita' algerine accusano di ''ingerenza negli affari interni'' coloro che si preoccupano per la situazione dei diritti umani. ''E' ora di agire, ha concluso Sane', questa indifferenza non deve continuare''.

(Com/Pe/Adnkronos)