CINA: WANG DAN POTREBBE ESSERE IL PROSSIMO
CINA: WANG DAN POTREBBE ESSERE IL PROSSIMO

Pechino, 18 nov. -(Adnkronos/Dpa)- Un altro dissidente potrebbe essere liberato in futuro per ragioni di salute. Lo ha dichiarato il portavoce del ministero degli Esteri cinese Shen Guofang alimentando cosi' le voci secondo le quali il leader studentesco Wang Dan potrebbe essere il prossimo dissidente a lasciare la Cina. In una conferenza stampa tenuta oggi a Pechino, Shen ha precisato che la liberazione di Wei Jingsheng non e' legata alla visita del presidente cinese Jiang Zemin negli Stati Uniti, sottolineando che Wei rimane un criminale per le autorita' e se decidesse di tornare in Cina sarebbe nuovamente arrestato.

Pechino ha liberato domenica scorsa Wei, considerato il padre del movimento democratico in Cina, permettendogli di partire per gli Stati Uniti per immediate cure mediche. Il 47enne dissidente, che ha trascorso complessivamente 18 anni in prigione, ora si trova nell'ospedale Hanry Ford di Detroit: ha gravi problemi al cuore ed al sistema circolatorio e soffre di artrite. ''Questo caso e' stato trattato dagli organi giudiziari indipendenti e non ha alcuna relazione diretta con la visita di Jiang negli Stati Uniti -ha ribadito Shen- Abbiamo avuto casi come questo in passato e ne avremo in futuro''.

Shen pero' non ha voluto dare ulteriori spiegazioni, raforzando le speculazioni sulla possibile liberazione di Wang Dan, che sta scontando una condanna ad undici anni con l'accusa di aver cercato di rovesciare il governo cinese. Wang ha gia' trascorso quattro anni in prigione per il suo ruolo nella manifestazione studentesca del giugno 1989 sulla piazza Tienamen di Pechino, repressa nel sangue dall'esercito cinese. Per l'inizio del 1998 e' prevista la visita in Cina del presidente americano Bill Clinton.

(Giz/Pn/Adnkronos)