EGITTO: LUXOR, RACCONTO AGGHIACCIANTE DI UNA SOPRAVISSUTA
EGITTO: LUXOR, RACCONTO AGGHIACCIANTE DI UNA SOPRAVISSUTA
FINIVANO I FERITI CON UN COLPO ALLA TESTA

Ginevra, 18 nov. -(Adnkronos)- Un racconto agghiacciante quello di una sopravvissuta svizzera, scampata all'attentato di ieri a Luxor, in Egitto. ''Finivano i feriti con un colpo alla testa'', ha detto Rose Marie Douce che si e' salvata, ha riferito l'agenzia di stampa elvetica ''Ats'', per essersi cosparsa il corpo con il sangue di due vittime uccise accanto a lei.

''Eravamo scesi dall'autobus e stavamo seguendo la nostra guida quando nella valle abbiamo sentito degli spari, sempre pi? vicini -ha raccontato la donna- ci siamo nascosti dietro ad una statua. Poi e' arrivato un gruppo di giovani: erano tutti armati e ci hanno obbligato a metterci in ginocchio''. La Douce ha continuato raccontando che i terroristi hanno cominciato a sparare: ''Un signore molto grasso e' caduto su di me come anche una donna che mi stava dietro, i due corpi mi hanno coperto ed avevo solo le braccia e le gambe che spuntavano dal mucchio, e loro mi hanno sparato ad un braccio e ad una gamba: hanno dato il colpo di grazia a tutti coloro che vivevano ancora''.

La donna ha proseguito che i giovani terroristi hanno preso tutte le bambine prima di fuggire: ''Mi sono nascosta sotto il corpo dell'uomo grasso, ho inzuppato il foulard che avevo in testa nel sangue e me lo sono passato su tutto il corpo, rimanendo immobile''. La Douce ha detto che e' passato molto tempo prima che arrrivassero i soccorsi: ''E i terroristi continuavano a tornare danzavano, cantavano, intonavano Allah, Allah... E quando ho sentito che mi tiravano per le gambe ho pensato che fossero di nuovo loro, ma erano i soccorritori che mi hanno portato in salvo''.

(Ses/Pn/Adnkronos)