PROTESI MAMMARIE: ELEVATO RISCHIO DI ROTTURA PER SILICONE
PROTESI MAMMARIE: ELEVATO RISCHIO DI ROTTURA PER SILICONE

Londra, 21 nov. (Adnkronos/Adnkronos Salute) - Il rischio di rottura delle protesi mammarie in silicone sarebbe piu' elevato di quanto ipotizzato e aumenterebbe con 'l'anzianita''' dell'impianto, secondo un'articolo pubblicato su ''Lancet''.

Il tasso di rottura indicato dai produttori e' di ''0,2-1,1%'', ma secondo dati della Fda americana sarebbe maggiore. Vari studi hano mostrato che il tasso di impianti intatti, ovvero che non presentano rottura ne' ''perdite'', e' dell'89% a 8 anni, ma del 51% a 10 anni e del 5% a 20 anni.

La ragione di questi dati e' da imputare al fatto che l'involucro in elastomero diviene progressivamente piu' fragile. Tuttavia i ricercatori sottolienano che non tutte le rotture sono sintomatiche: infatti solo nel 11-23% dei casi il silicone si ''spande'', e anche in questo caso il rischio di malattie connettivali e' estremamente basso. Anche per questo il legame tra rottura delle protesi e malattie auto-immuni e' incerto anche se e' stata confermata l'associazione a sclerosi.

(Sal/Zn/Adnkronos)