SCHIZOFRENIA: LA DIAGNOSI NELLE FOTO DEI MALATI
SCHIZOFRENIA: LA DIAGNOSI NELLE FOTO DEI MALATI

Roma, 21 nov. -(Adnkronos/Adnkronos Salute)- Si puo' curare la schizofrenia, osservando le foto scattate dai malati. E' quanto afferma Enrico Smeraldi, docente di psichiatria all'Universita' di Milano e direttore del Dipartimento di Scienze Neuropsichiatriche dell'ospedale S. Raffaele, nel libro ''I volti della mente, viaggio nel pensiero ammalato'', firmato con il giornalista Sergio Zavoli.

''Una foto -spiega Smeraldi- non e' fondamentale in quanto prodotto in se', piu' o meno artistico. Cio' che importa e' il processo cognitivo in base al quale, a partire da uno stimolo esterno, che in questo caso e' il tema della fotografia assegnato, le persone abbinano proprie immagini interne, traducono la razionalita' in emotivita', scegliendo un determinato comportamento''.

Ma cosa caratterizza le foto dei malati? ''In genere -spiega Smeraldi- i pazienti offrono una visione parziale, scattano quella che si potrebbe definire una fotografia ''sbagliata''. In realta' esprimono il loro modo d'essere, caratterizzato dalla capacita' di cogliere solo aspetti parcellari, concreti e contingenti della realta', senza concatenarli e caricarli di un valore indicativo della realta' nel suo complesso, trasferibile agli altri come rappresentazione precisa, inequivocabile di un concetto''.

(Stg/Pn/Adnkronos)