SOFFIANTINI: MAGNALBO' (AN) REPLICA A VIGNA (RIF. 234)
SOFFIANTINI: MAGNALBO' (AN) REPLICA A VIGNA (RIF. 234)

Roma, 21 nov. (Adnkronos) - ''Invece di appellarsi, nemmeno fosse il Papa, ai rapitori di Soffiantini, il dott. Vigna farebbe bene a non difendere acriticamente la legge sul blocco dei beni che crea -come ha giustamente detto l'avv. Fabio Broglia, presidente del coordinamento nazionale famiglie ex sequestrati- il caos''. Cosi' il senatore di Alleanza Nazionale e Luciano Magnalbo' commenta le affermazioni odierne del procuratore nazionale antimafia, Pierluigi Vigna. ''Il dott. Vigna -osserva Magnalbo'- dovrebbe interpretare i dati sulla diminuzione dei sequestri di persona registratasi negli ultimi anni nel nostro Paese, evitando di ascriverne automaticamente il merito, in maniera sbagliata e fuorviante, alla legge sul blocco dei beni. Se i sequestri sono diminuiti -sottolinea Magnalbo'- e' perche' sono mutate le condizioni sociali e criminologiche che, fino a qualche anno fa, ne favorivano la perpetrazione. Non certo grazie ad una legge che, come dimostra il caso Melis, ha impedito la liberazione dell'ostaggio per troppo tempo. E se la Melis e' stata liberata nonostante il blocco dei beni e non grazie ad esso, vuol dire che la norma non funziona. Occorre prenderne atto, senza polemiche inutili, battendo strade diverse. Che riportino al centro della questione -conclude Magnalbo'- la vittima del sequestro, preoccupandosi in primo luogo di salvargli la vita. Qualche che ne sia il prezzo''.

(Com/As/Adnkronos)