BANKITALIA: LEONE (FALBI), CIAMPI DIETRO A COFFERATI (2)
BANKITALIA: LEONE (FALBI), CIAMPI DIETRO A COFFERATI (2)
PERCHE' TREU E PRODI NON RISPONDONO AL GOVERNATORE?

(Adnkronos)- Leone incalza: perche' il ministro del Tesoro ed il capo del Governo non hanno risposto alla lettera inviata dal governatore, spiegando cosi' ''perche' ritengono infondate le motivazioni del governatore. Credo -insiste il leader degli autonomi di Bankitalia- che un ministro del lavoro, un capo del governo, di fronte ad una lettera del governatore che solleva delle problematiche, abbia il dovere di rispondere''.

Leone ricorda anche quando il centro sinistra difese il governatore difendendolo dalle insistenti richieste di riduzione dei tassi che gli arrivavano dal governo Berlusconi. ''Allora il governatore poteva scrivere e assumere posizioni -dice Leone- adesso diventa quasi dissacrante se il governatore si rivolge, secondo il suo stile in modo molto corretto, al capo del governo, o se si rifiuta di ridurre il tus''.

Questa e' ''una interpretazione elastica dell'autonomia della Banca d'Italia. Spieghi questo governo come si concilia l'attacco all'autonomia della banca centrale che viene da certi versanti (non ultimo quello del presidente della Consob Padoa Schioppa sulla vigilanza, nonostante ne avesse sempre difesa l'integrita' quando era in Banca d'Italia), con la scelta della Bicamerale di garantire l'autonomia e l'indipendenza della Banca d'Italia in Costituzione''. Autonomia e indipendenza che sono 'conditio sine qua non' per entrare in Europa: una rottura con la Banca centrale, conclude Leone, determinerebbe ''profonda preoccupazione e difficolta''' anche a livello europeo.

(Kat/Zn/Adnkronos)