MEDIOBANCA: LUNEDI' ENRICO CUCCIA COMPIE 90 ANNI
MEDIOBANCA: LUNEDI' ENRICO CUCCIA COMPIE 90 ANNI
QUANDO GRAZIANI CHIESE LA SUA TESTA AL DUCE

Roma, 21 nov. -(Adnkronos)- 'L'unica sentinella che da sempre fa la guardia al bidone vuoto del capitalismo italiano'. Piu' di decine di altre definizioni che nella sua lunga carriera gli sono state affibiate, questa di Guido Carli e' forse quella che piu' si attaglia al presidente onorario di Mediobanca, Enrico Cuccia, vicinissimo a compiere la venerabile eta' di 90 anni, lunedi' prossimo 24 novembre.

Nato per sbaglio a Roma da una famiglia siciliana della buona borghesia, con qualche goccia di sangue greco-albanese nelle vene, studia al liceo Torquato Tasso ma la sua successiva laurea rimane un mistero. Ne' Fabio Tamburini, ne' Giancarlo Galli, due giornalisti che gli hanno dedicato una biografia sono riusciti a rintracciare almeno l'anno in cui riusci' a conseguire la laurea in Giurisprudenza, intorno al 1930 o '31 comunque.

Il gusto per la privacy totale sulla sua persona e' un leit-motiv che ha accompagnato Cuccia per tutte le sue novanta primavere. E che ha riguardato anche i suoi piu' stretti familiari. Dalla moglie Idea Nuova Socialista, scomparsa lo scorso anno, ai tre figli Beniamino, Auretta e Silvia. Il presidente onorario di Mediobanca, per carattere e per scelta, e' sempre stato un 'personaggio scomodo'. Alla sua prima missione operativa, una ispezione in Etiopia dove si sospettava un losco traffico di valuta da parte di alcuni collaboratori del maresciallo Rodolfo Graziani, si attiro' minacce e una aperta richiesta del vicere' per rispedirlo rapidamente a casa. Ma la spunto' lui e il giornale di Mussolini, 'Il Popolo d'Italia' pubblico' un trafiletto in cui si annunciava che 'il Duce ha elogiato il dottor Cuccia per il lavoro compiuto in circostanze particolarmente difficili'. E ad esser silurato fu proprio Graziani. (segue)

(Rpa/Gs/Adnkronos)