PIAGGIO: UILM, SULL'ORLO DI UNA CRISI IRRIVERSIBILE
PIAGGIO: UILM, SULL'ORLO DI UNA CRISI IRRIVERSIBILE

Roma, 21 nov. -(Adnkronos)- L'avvio unilaterale della procedura di mobilita' da parte della Piaggio per 1.430 dipendenti dello stabilimento di Pontedera ha suscitato la forte opposizione del sindacato nazionale dei metalmeccanici che, pero', ha invitato l'azienda al dialogo. ''La Piaggio e' sull'orlo di una crisi irreversibile -dice Antonino Regazzi, segretario nazionale della Uilm- e per uscire da questa condizione ha bisogno del sindacato. Le forzature non aiutano e questo e' il momento di abbandonare logiche da tardo consociativismo, che producono solo motriciattoli, dando spazio invece a relazioni sindacali partecipative per affrontare le grandi difficolta' del momento''.

Il giorno dopo la decisione aziendale, il sindacalista della Uilm affronta, a freddo, il merito della vicenda indicando nel dettaglio la strada da percorrere per trovare una soluzione e per evitare approcci irrazionali e senza ritorno: ''E' necessario -ha sottolineato Regazzi- chi ci si muova lungo quattro direttrici. Bisogna innanzitutto che l'azienda ritiri il provvedimento di mobilita' e che si verifichi la possibilita' di utilizzare tutti gli ammortizzatori necessari ad evitare il licenziamento''.

Secondo il sindacalista e' necessario predisporre un piano di investimenti tecnologici e impiantistici nella meccanica e nella motoristica in grado di rilanciare il gruppo. Infine deve essere messa a punto una gestione di un regime di orario annuo che, senza aggravi di costi, garantisca stagionalita' e flessibilita'.

(Sec/Pn/Adnkronos)