UEM: CESARINI, BORSA ITALIANA HA DIMENSIONE GIUSTA
UEM: CESARINI, BORSA ITALIANA HA DIMENSIONE GIUSTA

Milano, 21 nov. -(Adnkronos)- ''Nell'arco dei prossimi tre anni, la posizione competitiva dei mercati azionari e le possibilita' di sopravvivenza dei mercati di dimensione media e piccola non dovrebbero subire grossi cambiamenti, a differenza di quanto e' ipotizzabile fin da subito, per i mercati derivati''. Lo ha detto il presidente del Consiglio di Borsa, Francesco Cesarini, intervenendo oggi a Londra al Forum organizzato dall'Unione economica e monetaria europea sul futuro post unificazione monetaria dei mercati mobiliari europei.

I suoi toni rassicuranti sul prossimo futuro della Borsa italiana, si ritrovano anche in un passo successivo del discorso di Cesarini, quando ha ammesso che ''a partire dalla piena funzionalita' dell'Uem la situazione potrebbe evolversi verso un assetto caratterizzato da un numero ristretto di piazze finanziarie globali e da un numero piu' ampio di mercati con forti connotati localistici'', aggiungendo che ''anche per la semplice sopravvivenza di questi ultimi rimane pero' la necessita' di una dimensione minima che consenta la funzionalita' della 'price discovery' e l'efficienza dei sistemi di negoziazione''.

''Per quanto riguarda l'Italia -ha detto ancora il Presidente del Consiglio di Borsa- ritengo che questa dimensione sia gia' presente e che possa essere incrementata dal completamento del processo di privatizzazione, dall'affermazione dei fondi pensione e dalla crescita della domanda di azioni generata dal mutamento delle preferenze dei risparmiatori e dalla crescita dell'istituzionalizzazione del risparmio''. (segue)

(Mil/Pn/Adnkronos)