AFGHANISTAN: LE DONNE RIAMMESSE NEGLI OSPEDALI DI KABUL
AFGHANISTAN: LE DONNE RIAMMESSE NEGLI OSPEDALI DI KABUL

Ginevra, 26 nov. (Adnkronos/Dpa) - Le donne di Kabul potranno di nuovo essere curate in tutti gli ospedali cittadini. E' stata la la Croce Rossa internazionale ad annunciare oggi da Ginevra che il ministri degli Esteri e della Sanita' dei Taleban hanno ritirato il divieto alle donne in due dei quattro ospedali cittadini, posto lo scorso settembre quando gli ''studenti di teologia'' entrarono nella capitale afghana. La riapertura delle due strutture sanitarie alle donne ha permesso il ritorno al lavoro a 140 dottoresse ed infermiere cui, come a tutte le altre lavoratrici della citta', era stato ordinato di restare a casa dagli ultra fondamelisti islamici.

Si riaccende, intanto, la polemica in Italia sulla proposta dell'agenzia delle Nazioni Unite per la lotta alla droga (Undcp) guidata da Pino Arlacchi di stringere un accordo con i Taleban per la distruzione delle coltivazioni di oppio. Il presidente dei senatori Verdi Maurizio Pieroni ha infatti diffuso un comunicato in cui dichiara di considerare ''vergognoso che l'Undcp abbia stretto un rapporto di collaborazione con il sedicente governo islamico dell'Afghanistan per l'estirpazione dei papaveri da oppio. Il fatto e' di per se' un riconoscimento da parte di un organismo Onu del regime di Taleban, regime cui non aggiungo alcun aggettivo perche' nessuno sarebbe adeguato''.

(Ses/Pe/Adnkronos)